P.MAZZOLA (NIGRIZIA): “L’AFRICA È ORMAI UN CONTINENTE SENZA SCAMPO?” (2)

“Se c’è un fenomeno positivo degli ultimi dieci-quindici anni – continua padre Mazzola -, è l’apertura di molte strade alternative credibili e la possibilità, per chiunque, di seguirle senza dover traslocare di pianeta. Ci sono gruppi di informazione, riflessione e impegno; si moltiplicano gli strumenti di studio come i manuali chiavi in mano per vivere in maniera ‘equa’… dalle riviste che analizzano i fatti e problemi del Sud del mondo dalla parte dei popoli ai libri ‘utili’, alle piccole ma vive pubblicazioni locali che rilanciano e personalizzano sul territorio questi temi”. Il direttore di “Nigrizia” cita gli esempi di grandi multinazionali come la Nike, la Nestlé, la Shell, che hanno cambiato atteggiamento di fronte ad una reazione da parte dei consumatori: “Non sarà neppure con questi mezzi, lo sappiamo, che si risolveranno i problemi a breve termine – come la guerra in Sudan o il caos in Guinea-Bissau – ma la reattività dimostrata da questi potentati indicano la scelta di far sentire la propria voce con decisione, attraverso tutti i mezzi possibili, con il ‘potere’ di cui i cittadini dispongono senza neppure saperlo”. Perché, conclude, “se restiamo immobili e ipocritamente indignati davanti ai Tg (per i quali è comunque infinitamente più importante la morte di Sinatra o la sfilata di Krizia), allora davvero non cambierà niente. Come spiega quella famosa frase ricordata da una sudafricana bianca, cristiana, memore della sua passività nei lunghi anni dell’apartheid: ‘Per far prosperare il male è sufficiente che i buoni non facciano niente'”.

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