MOZAMBICO: SI CONCLUDONO LE CELEBRAZIONI PER I 500 ANNI DELL’EVANGELIZZAZIONE

Alla presenza del card. Francesco Colasuonno, inviato speciale del Papa, dall’11 al 16 agosto si concluderanno a Maputo le celebrazioni per i 500 anni di evangelizzazione del Mozambico. “Il clima che ha caratterizzato questo anniversario – ha dichiarato mons. Jaime Gonçalves, arcivescovo di Beira, intervistato dall’agenzia internazionale Fides della Pontificia Opera Missionaria della Propagazione della Fede – è stato di gioia e di fiducia nel futuro della Chiesa del Mozambico. Nel celebrare i 500 anni di fede cristiana i vescovi del Mozambico hanno preso la decisione di consolidare la Chiesa. Su questa strada abbiamo la fortuna di avere una ‘bussola’: eccezionale il Sinodo africano”.La Chiesa del Mozambico ammette gli errori commessi nel passato: “La schiavitù, ad esempio, – ricorda mons. Gonçalves – è stata praticata anche da alcuni missionari. Per molto tempo convertire al cristianesimo coincideva con il creare dei buoni cittadini portoghesi. Inoltre c’è stata poca sensibilità verso i cristiani di altre denominazioni. Un altro errore, in epoca recente, fu la condanna dell’indipendenza da parte della gerarchia cattolica”. Il Mozambico è uno Stato dell’Africa meridionale: ha ottenuto l’indipendenza dal Portogallo nel 1975. Attualmente conta 17 milioni e 796 mila abitanti dei quali oltre 3 milioni sono cattolici (il 17 per cento della popolazione).

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