SUI TEMI DELLA FAMIGLIA E DELLA VITA NON SONO IN GIOCO INTERESSI DI BOTTEGA

Pubblichiamo una breve nota del Sir sull’attuale dibattito politico: “La politica, si sa, ha le sue nevrosi. Soprattutto in questo momento in cui tutto sembra in movimento. Ma è un segno di decadenza quando le nevrosi della politica, e dei partiti, finiscono coll’essere applicate a cose più grandi. E’ quello che è avvenuto in questi giorni, con scomposti attacchi agli organi di stampa cattolici ed agli stessi vescovi. A chi giova? Tanto più che su questi temi il magistero della Chiesa e le ripetute prese di posizione del Santo Padre sono note, stringenti ed impegnative per tutti: l’unanimità di intenti è certificata in più sedi. E’ una pagina sconcertante e incredibile. Ma non serve entrare in polemica con le polemiche. E’ invece necessario ricordare che sui temi della famiglia e della vita non sono in gioco interessi di bottega. Sono questioni che richiamano scelte decisive per il presente e per il futuro. Qui bisogna lavorare, e c’è da lavorare per tutti. Per tutti i cattolici e per tutti coloro, e sono tanti, che nella società condividono un impegno senza riserve per la persona e per la famiglia, un impegno per un futuro più umano. Non ci interessano i giochi politici. Ma se su questi temi i cattolici non si fanno sentire con chiarezza e coerenza, sono come il sale che perde sapore”.

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