DICHIARAZIONE CONGIUNTA CATTOLICI-LUTERANI

«Con vero piacere e molta soddisfazione presento un documento nel quale si dichiara che è stato raggiunto un consenso sulle qualità fondamentali riguardanti la dottrina della giustificazione nel dialogo tra la Chiesa cattolica e la Federazione Luterana Mondiale. Al di là di ogni dubbio, esso deve essere inteso come un eminente risultato del movimento ecumenico ed una pietra miliare verso il ristabilimento della piena unità visibile tra i discepoli dell’unico Signore e Salvatore Gesù Cristo». Così il cardinal Edward Idris Cassidy, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ha presentato questa mattina in sala stampa vaticana, la «Risposta della Chiesa Cattolica alla dichiarazione congiunta tra la Chiesa Cattolica e la Federazione Luterana Mondiale»Il cardinale Cassidy ha spiegato che: «La dottrina della giustificazione fu nel XVI secolo una questione nevralgica nella disputa tra Martin Lutero e le autorità della Chiesa. Le diverse interpretazioni furono oggetto di condanne reciproche sia da parte del Concilio di Trento che delle Confessioni luterane». Per questo motivo «Il consenso raggiunto è importante non solo per la ricerca dell’unità tra cattolici e luterani ma anche per le altre comunità che hanno avuto origine dalle controversie della Riforma».La discussione su questo documento ha avuto inizio nel 1967 subito dopo il Concilio Vaticano II ed è andata avanti fino alla approvazione di questa piattaforma comune. Da parte cattolica il progetto è stato esaminato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede e dal Pontificio Consiglio per l’unità dei Cristiani, da parte luterana è stata discussa e approvata dal Consiglio della Federazione luterana mondiale, riunitosi a Ginevra nei giorni scorsi.

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