“EDUCARE ALLA PACE”, UNA NOTA PASTORALE CEI (2)

“Educare alla pace significa aiutare a costruire insieme una convivenza migliore” ha affermato Carlo Alfredo Moro, docente di diritto minorile e membro della Commissione “Giustizia e pace”, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della nota pastorale. “Il documento, oltre ad essere rivolto alla comunità cristiana – ha precisato Moro -, vuole essere un contributo da offrire alla riflessione collettiva del mondo laico”.Il giudice Giuseppe Anzani ha spiegato che, nella nota, è presente anche una sorta di “scommessa”. Il documento si “avventura cioè nella possibilità per l’uomo di poter gestire i conflitti, indicando percorsi minimi per imparare il senso della giustizia. C’è una specie di maledizione storica che costringe a sognare che ogni guerra sia l’ultima – ha osservato -. Ma chissà se i semi della pace non consistano invece nella genialità di saper gestire i conflitti anziché tentare di sopprimerli?”La pace “è un valore che si costruisce a livello territoriale di base – ha ricordato poi mons. Luciano Baronio, segretario della Commissione ecclesiale “Giustizia e pace” – e deve entrare a far parte dei contenuti della fede. Oggi le persone fanno fatica ad incontrarsi, si dà poca importanza all’aspetto della relazione. Bisogna imparare che la pace si costruisce giorno per giorno”.

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