MONS. FISICHELLA: “LO SPORT, VIA PER L’EVANGELIZZAZIONE”

Intervenendo oggi a Roma all’apertura dei lavori del convegno “Parrocchia e sport, per un rinnovato impegno progettuale”, organizzato dall’Ufficio Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, mons. Rino Fisichella, teologo della Pontificia Università Gregoriana, ha richiamato i valori della “gratuità, dell’obbedienza e della partecipazione” come contributo che gli sportivi possono dare al progetto culturale. “Oggi si vive nell’ottica del possesso, della supremazia della conquista e dell’acquisto – ha detto mons. Fisichella -. Gli sportivi cristiani, con la consapevolezza del dono ricevuto (le proprie qualità sportive ed agonistiche) possono imprimere una svolta a questa visione culturale”. Stesso insegnamento deriva dalla pratica del valore dell’obbedienza, dal quale dipende buona parte della riuscita nello sport e da quello della partecipazione: “Lo sportivo sa cosa significa partecipare perché vive il suo senso di squadra. – ha precisato il teologo – Questa può essere una mediazione per far comprendere il senso d’appartenenza alla Chiesa”. Infine il teologo ha esortato a non dimenticare la formazione, “senza la quale non c’è crescita nella fede” e a “portare la propria testimonianza nell’ambiente dello sport”. Salutando i convegnisti mons. Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei, ha rilevato che, “in una società caratterizzata da grande frantumazione culturale sono pochi gli elementi unificanti: uno di questi è lo sport, per questo dobbiamo puntare sul suo valore educativo, tenendo sempre presente la centralità del messaggio cristiano”.

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