GIORNATA DI PREGHIERA EUROPEA IN VISTA DEL REFERENDUM SULL’ABORTO IN PORTOGALLO

“Come può rinascere l’Europa se la vita umana nascente non verrà difesa e salvaguardata? Come si potrà diffondere un nuovo umanesimo se non partendo dal più debole degli esseri umani che chiede per sé il rispetto dovuto ad ogni altro individuo?”: sono le domande poste nell’ “Appello alle famiglie e ai popoli d’Europa”, da mons. Mauro Meacci, Abate di Subiaco e successore di S. Benedetto, patrono d’Europa, in vista del referendum sull’aborto che si terrà in Portogallo il 28 giugno prossimo. L’Abate ha proposto per la sera di giovedì 25 giugno prossimo una preghiera speciale delle “famiglie cristiane d’Europa” affinchè “il Portogallo venga risparmiato dal flagello dell’aborto legalizzato”. Una prima risposta all’appello è venuta dal “Comitato amici del Portogallo” che ha diffuso una nota in cui assicura per il 25 giugno la preghiera in tutti i conventi benedettini e in tutte le capitali europee. A Roma tale celebrazione è prevista nella Chiesa di S. Antonio da Padova, in via Merulana 124 (ore 21), di cui è titolare il cardinale primate di Portogallo. Interverrà, insieme a numerose autorità, parlamentari, comunità e gruppi cattolici, l’arcivescovo portoghese mons. Josè Savaiva Martins prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. A livello europeo ferve la mobilitazione per questo incontro di preghiera che ha per titolo “European peoples pro life”, a cui hanno subito aderito nel nostro Paese il Movimento per la Vita Italiano e il Movimento Cristiano Lavoratori.

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