LEGGE SULL’OBIEZIONE DI COSCIENZA: SODDISFAZIONE DELLE CARITAS DIOCESANE

Con 5 mila obiettori in servizio in 190 Caritas diocesane, in virtù di una convenzione stipulata con il Ministero della Difesa già dal 1977, la Caritas è l’ente che accoglie il maggior numero di obiettori in servizio in Italia. Dal 1977 ad oggi sono stati oltre 70 mila gli obiettori di coscienza che hanno prestato servizio per la Caritas. Oggi, i 600 rappresentanti delle Caritas diocesane italiane, riuniti a convegno a Modena, con una mozione votata all’unanimità, esprimono “piena soddisfazione” per l’approvazione della nuova legge sull’obiezione di coscienza e sottolineano “l’importanza storica di tale approvazione dopo un iter parlamentare che si è trascinato, in quasi dieci anni, per ben quattro legislature”.Ora le Caritas diocesane chiedono al Governo di “emanare sollecitamente le norme di attuazione della nuova normativa, in uno spirito di reale interesse per lo sviluppo di questo settore che coinvolge ogni anno oltre 50 mila giovani e migliaia di enti convenzionati”. Da parte loro, le Caritas diocesane dichiarano la propria disponibilità a “continuare in quest’opera di coinvolgimento delle realtà giovanili delle nostre comunità per un’esperienza di solidarietà con i più bisognosi, di formazione alla partecipazione democratica e alla cittadinanza responsabile, di crescita della cultura della pace e della nonviolenza”.

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