GIUBILEO: NUOVA ILLUMINAZIONE PER LA TOMBA DI SAN PIETRO

É stato presentato oggi presso la Sala Stampa Vaticana il progetto di restauro e illuminazione della tomba di San Pietro e della necropoli vaticana. La Fabbrica di San Pietro, presieduta dal cardinale Virgilio Noè, ha disposto una campagna di lavori nella necropoli vaticana al fine di individuare, arrestare e ridurre i fenomeni di degrado in corso e procedere all’intervento di restauro conservativo. Tra le principali manifestazioni di degrado si sta assistendo alla perdita della pellicola pittorica, al distacco degli intonaci, degli stucchi e dei mosaici.Sarà l’Enel, nell’ambito del programma “luci per l’arte”, a finanziare con tre miliardi di lire l’opera di restauro, l’eventuale sistema di climatizzazione e l’illuminazione. Nel presentare il progetto, il cardinale Virgilio Noè ha precisato che la «l’intero sito archeologico sarà sottoposto ad un attento e minuzioso lavoro di restauro. Un intervento che, oltre ad avere un enorme valore dal punto di vista artistico ed archeologico, intende esprimere un messaggio spirituale, ricordando ancora una volta l’importanza che questo luogo rappresenta per l’intera cristianità». Grazie alla collaborazione tra Enel e Fabbrica di San Pietro verranno prodotti anche due volumi, il primo dedicato alla tomba di San Pietro restaurata ed illuminata e il secondo dedicato all’intera necropoli vaticana. I lavori di restauro comprenderanno complessivamente 1000 metri quadrati di superficie della necropoli che saranno restaurati in fasi diverse. La prima fase di restauro riguarderà la tomba di San Pietro e sarà aperta al pubblico nel novembre del 1999, le successive saranno ultimate nel 2000.

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