PAPA: CARD. CASAROLI, “SAPIENTE SERVITORE DI PACE”

Un “sapiente servitore di quella pace che è espressione storica del dono escatologico lasciato da Cristo alla sua Chiesa”. Così il Papa ha definito il card. Agostino Casaroli, celebrando oggi, nella Basilica di S. Pietro, le sue esequie. Casaroli, che fu Segretario di Stato vaticano, è scomaprso nei giorni scorsi all’età di 84 anni. Riassumendo “le linee orientatrici del servizio ecclesiale da lui compiuto nel cuore della Santa Sede”, Giovanni Paolo II ha sottolineato che, nel corso degli “innumerevoli colloqui e incontri con rappresentanti di Stati e di organismi nazionali e internazionali”, Casaroli ha avuto come preoccupazione costante “la difesa della libertà della Chiesa”. E’ in questa luce, per il Papa, che vanno interpretati “i contatti da lui intrattenuti in tempi difficili con i regimi del mondo comunista, nell’intento di assicurare la permanenza in quei paesi delle legittime strutture ecclesiali. Il fine supremo a cui sempre ispirò la sua azione fu il bene delle anime, in particolare del grande numero di cattolici rimasti fedeli alla Chiesa, ma in grave pericolo di progressiva scristianizzazione”. La strada scelta da Casaroli, ha affermato il Pontefice citando una frase dello stesso cardinale, è stata quella del “principio del dialogo” come “via maestra e metodo sovrano, non solo per servire la pace, ma anche per favorire l’efficacia e i risultati dell’azione diplomatica”. In questo modo, ha concluso Giovanni Paolo II, “egli ha apportato un contributo rilevante, da tutti riconosciuto, alla causa della verità e della libertà in tempi difficili per l’umanità. Ha avuto la gioia di veder coronare i suoi saggi e pazienti sforzi con l’avvento della nuova fase storica, segnata dagli eventi del 1989”.

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