GIUBILEO: CARD. PIOVANELLI, “NON CELEBRIAMO UN SOGNO, MA UN AVVENIMENTO

In una lettera che i parroci della diocesi di Firenze consegneranno nei prossimi giorni alle famiglie in occasione della benedizione annuale, il card. Silvano Piovanelli scrive “Tutti parlano del Giubileo, molti prendono o preparano iniziative che rispondono ad interessi economici, commerciali e turistici; le pubbliche autorità già programmano per l’accoglienza dei pellegrini che, prima o dopo Roma, visiteranno la nostra città”.”Quello che interessa noi cristiani – afferma l’arcivescovo – è il significato vero del Giubileo, cioè il suo significato religioso perché noi non celebriamo un sogno, un’immagine, una novella. Celebriamo un avvenimento”.”Ogni religione – aggiunge il cardinale – fin dall’inizio esprime la ricerca di Dio da parte dell’uomo. Il cristianesimo crede e proclama che è Dio stesso a cercare l’uomo. Dio in persona viene a parlare di sé all’uomo e a mostrargli la via sulla quale è possibile raggiungerlo. Quel momento e quel giorno unico e importantissimo, noi lo celebriamo ogni anno a Natale. Ogni 25 anni, ogni 50 anni, ogni 100 anni la celebrazione è più intensa e più forte. I 2000 anni rappresentano una ricorrenza straordinaria da viversi con straordinario impegno. E’ un Anno Santo. E’ il grande Giubileo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy