BOLOGNA: DAL 1978, 2000 LAICI HANNO STUDIATO TEOLOGIA

A fare il punto sulla formazione teologica dei laici nella diocesi di Bologna è il volume “Laici e teologia. I vent’anni di una scuola a Bologna” a cura di Maurizio Marcheselli e Giancarla Matteuzzi, che sarà presentato domani, mercoledì, alle 18 nell’aula magna del Seminario regionale. Ripercorrendo la storia dell’Istituto superiore di scienze religiose “SS. Vitale e Agricola”, gli autori propongono una riflessione sull’esperienza fatta e sul significato dello studio della teologia, da collocare nel contesto della Chiesa bolognese e nel cammino della Chiesa italiana.”Sono state oltre 2000 le persone che in questi vent’anni hanno partecipato a corsi teologici presso il nostro istituto – spiega don Maurizio Marcheselli, direttore dell’Istituto -. Si tratta di bolognesi ma anche di persone provenienti da altre città della regione: per la maggioranza si tratta di laici motivati dall’esigenza di approfondire anche con strumenti culturali gli elementi della fede cattolica, di religiose e futuri diaconi permanenti”. L’Istituto, affiliato da una decina d’anni ad una facoltà romana, è abilitato a fornire i titoli per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole.Alla presentazione del volume (426 pagine, pubblicato da EDB) interverrà Giuseppe Gervasio, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, don Antonio Staglianò, teologo di Catanzaro, mons. Ermenegildo Manicardi, preside dello Studio teologico accademico bolognese.

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