SAT2000: EMANUELE MILANO, UN MESE DI “NAVIGAZIONE TRANQUILLA”

“Un mese fa, il problema era quello di vedere se riuscivamo a partire. Dopo un mese, possiamo dire che la navigazione è avviata, e finora è tranquilla, sia dal punto di vista tecnico che sul versante dei programmi”. Questo il giudizio di Emanuele Milano, direttore dei programmi, su Sat2000, la nuova televisione tematica della Chiesa italiana. Anche se, ha precisato il direttore, “un mese è poco per una televisione”, Sat 2000 “ha già alle spalle 450 ore di trasmissione, di cui 150 ore di nuova produzione, tutta di carattere culturale-religioso”. “Queste 150 ore, trasmesse in un mese – ha aggiunto Milano, “sono l’equivalente di quanto trasmette una rete generalista attenta al fatto religioso in un anno”. Il problema, ha ironizzato allora il direttore, “è di ‘riempire’ gli altri undici mesi: ma, vista la grande varietà e vivacità del mondo ecclesiale, non dobbiamo preoccuparci…”. Riguardo all’informazione di Sat2000, Milano ha sottolineato che “Dino Boffo ha avuto il coraggio di fare un tg diverso non solo a parole, ma con i fatti. La nostra è un’informazione con assenze vistose, come quelle dei dibattiti politici, e presenze significative di fatti che hanno un’attenzione molto limitata negli altri media”. I giornali, per Milano, hanno rivolto “una notevole attenzione a Sat2000, non solo all’avvio dei programmi, ma anche nel corso di questo primo mese” Un “numero crescente di televisioni locali”, inoltre, “chiedono di poter ridiffondere l’informazione e poi gli altri programmi”. Dal primo marzo, infine, c’è una possibilità in più: ricevere Sat2000 – oltre che tramite Raisat o con parabola e decoder – anche via cavo, attraverso “Stream”.

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