OBIETTORI: “SÌ” ALL’AGENZIA NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE

La Consulta nazionale enti per il servizio civile (Cnesc) ha espresso oggi, in un comunicato, “soddisfazione per l’inizio della discussione” e per “l’andamento dei lavori” riguardanti l’approvazione della nuova legge sull’obiezione di coscienza, attualmente all’esame della Camera. La Cnesc invita “tutti i gruppi di maggioranza parlamentare e il governo a proseguire su questa strada e a concludere nel più breve tempo possibile la discussione”.La Cnesc si dichiara “favorevole” al maxi-emendamento proposto dal governo che intende anticipare la costituzione dell’Agenzia nazionale per il servizio civile (prevista dal disegno di legge sul servizio civile presentato al Senato e ancora da discutere), anche se ciò prolungherà la discussione tra le forze parlamentari. L’esigenza di un’agenzia, precisano, “è dettata dalla continua crescita numerica delle domande di obiezione”, e dalla necessità di avere uno strumento “adatto, agile ed efficiente” che possa gestire il servizio civile su tutto il territorio nazionale. Tra i compiti dell’agenzia ricordano “la programmazione annuale del servizio civile, la collaborazione con le Regioni, la promozione e la cura della formazione degli obiettori e dei loro responsabili, l’informazione, le forme di difesa alternativa e l’addestramento in caso di pubbliche calamità”.Gli obiettori ribadiscono la necessità “di garantire il decollo della natura civile della gestione e promozione del servizio civile”, che dovrebbe avvenire in un tempo “inferiore ai 3 anni previsti dal governo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy