EURO: OPERTI (CEI), “TRE LE FINALITÀ DA RAGGIUNGERE”

“La stabilità economica e monetaria è un principio pienamente riconosciuto dalla dottrina sociale della Chiesa, è un principio che consente ai cittadini di avere fiducia nelle proprie capacità ed in quelle delle istituzioni che guidano la vita sociale ed economica. L’introduzione dell’euro è quindi da salutare come svolta importante e positiva anche se occorre ora avere chiare le finalità di questa scelta che avvia un nuovo corso per la storia dell’Europa”.Don Mario Operti, direttore dell’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro ritiene che l’introduzione della moneta unica europea debba raggiungere tre obiettivi: “la difesa di quel modello economico europeo che è fondato sulla giustizia e sulla libertà; la creazione di uno spazio politico europeo che superi i nazionalismi tramite una cooperazione politica basata sulla programmazione; la capacità di governare la globalizzazione, raggiungibile solo da un’Europa in grado di stare sul mercato mondiale a pari forza con gli Usa e i Paesi asiatici economicamente più sviluppati”.Ad avviso di Operti “con l’euro si deve puntare alla realizzazione del benessere economico e sociale di tutti i cittadini europei superando chiusure e particolarismi di diversa natura che ancora persistono”.Per questo “la moneta unica europea ha bisogno di un’anima, deve diventare cioè il simbolo di una nuova progettualità politica e culturale di un’Europa che, senza dimenticare le proprie radici cristiane, sappia rispondere positivamente alla richiesta di uno sviluppo fondato su giustizia e libertà”.

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