CARD.MARTINI:SCUOLA,”AUTONOMIA E PARITÀ PER UNA PAGINA DI LIBERTA’ E DEMOCRAZIA”

Ultimo lancio del 21/03/98. Intervenendo oggi alla manifestazione delle scuole cattoliche di Milano “Andemm al Domm” il card. Carlo Maria Martini ha affermato che in un Paese “in cui si registra una più viva sensibilità nel promuovere la libera espressione e la creatività progettuale e culturale delle diverse realtà presenti nella società civile” appare singolare che “si continui a mantenere di fatto un atteggiamento di preclusione nei confronti della scuola non statale”.Richiamando la “funzione pubblica della scuola non statale nel quadro delle autonomia delle istituzioni scolastiche e delle finalità fissate dalla Costituzione e dal Legislatore”, l’arcivescovo di Milano ha affermato che “il vino nuovo dell’autonomia non va versato negli otri vecchi della diffidenza e dell’immobilismo strutturale, del quietismo pedagogico e dei privilegi dei gruppi e corporazioni, altrimenti si rischia un’operazione di facciata che sostanzialmente non muta le condizioni strutturali del sistema di istruzione, non genera un rapporto nuovo tra la società e la scuola e non pone per tutti le stesse regole per la realizzazione di una effettiva parità tra le singole unità scolastiche”.E’ “improprio e riduttivo”, ha aggiunto il cardinale, “affermare che lo Stato finanzia le scuole private, come più volte hanno gridato gli studenti nelle piazze. Nel contesto dell’autonomia, è più corretto dire che lo Stato finanzia tutte le scuole in quanto autonome e rispondenti ai parametri del sistema pubblico scolastico e ai criteri valutativi del servizio nazionale per la qualità dell’istruzione e della formazione.Se la scelta dell’autonomia e i relativi decreti attuativi sarà vissuta con coerenza e coraggio anche sul tema della parità, verrà aggiunta – con questa e vera e propria ‘riforma istituzionale’ – una nuova pagina alla storia di libertà e di democrazia del nostro Paese”.

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