FORUM PROGETTO CULTURALE: IL BILANCIO DI UN ANNO PER “RADICARSI SUL TERRITORIO”

“E’ necessario radicare le proposte nel territorio, valorizzare tutte le esperienze, mettere in circolazione le diverse competenze, realizzare momenti significativi a livello nazionale che permettano di far confluire e di rilanciare quanto insieme stiamo elaborando”. Sono le linee “operative” che Vittorio Sozzi, membro del servizio nazionale, ha proposto oggi alla giornata conclusiva del secondo Forum sul progetto culturale. “Da subito – ha detto Sozzi – si è capito che era importante radicare il progetto là dove la gente vive, sono state pertanto attivate le diocesi e le aggregazioni , sia quelle impegnate nel vasto campo della evangelizzazione, che quelle più proiettate sul versante dell’animazione cristiana della storia”. Nel corso di questo primo anno, nelle diocesi sono state realizzate diverse iniziative. Tenendo conto che di molte non se ne è avuto notizia, la Cei ha registrato in 61 diocesi attività espressamente riferite al progetto culturale e in 16 diocesi iniziative che ne assumevano gli obiettivi e lo stile, “senza farvi direttamente riferimento”. Sono state invece 120 le aggregazioni ecclesiali contattate dal Servizio nazionale. Numerosi anche gli incontri con teologi, religiose e religiosi. Da questo primo bilancio emerge “una lavoro a rete” “Promuovere la sinergia – ha sottolineato il coordinatore nazionale del Servizio, Francesco Bonini – è un obiettivo fondamentale, per la ricerca, ed anche per rispondere alle attese dei cattolici n Italia”.

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