Incontro per i beni culturali di interesse religioso

Si riunisce oggi a Romal’Osservatorio centrale per i beni culturali di proprietà ecclesiastica, previsto dall’art. 7dell’Intesa firmata il 13 settembre 1996 dal card. Camillo Ruini, Presidente della Cei, e dalMinistro per i beni culturali e ambientali, Walter Veltroni. All’ordine del giorno la praticaattuazione dell’Intesa da parte delle diocesi e delle Soprintendneze. Verranno inoltre definiti iprossimi appuntamenti e i temi da affrontare, in vista anche delle future intese relative adarchivi, biblioteche e inventari di beni artistici e storici.”E’ realistico prevedere – ha detto al Sir mons. Giancarlo Santi, direttore dell’Ufficio Nazionaleper i beni culturali ecclesiastici – che il concreto avvio dei meccanismi di collaborazione su tuttoil territorio nazionale, innovativi rispetto al passato, richiederà molta attenzione e cura. Nlemese di giugno é stata inviata una prima circolare Cei-Ministero, ai vescovi e ed aiSoprintendenti per illustrare i contenuti dell’Intesa e precisarne alcuni adempimenti. Inparticolare, ogni diocesi procederà alla nomina del responsabile che dovrà tenere stabilmentei rapporti con le Soprintendenze per conto del vescovo al quale verranno rivolte tutte lerichieste ecclesiastiche alle stesse Soprintendenze”. L’Osservatorio è un organismo diconsultazione permanente composto da quattro rappresentanti del Ministero, coordinati dalprof. Mario Serio, e da quattro rappresentanti della Cei, coordinati da mons.Pietro GarlatoVescovo di Tivoli.

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