Caritas: “I profughi albanesi rimpatriati in un Paese ancora instabile”

Anche diquesto problema , secondo quanto affermano i responsabili Caritas, si discuterà domani, aRoma, nell’ambito di un Forum sull’Albania, (Via Marsala, 42 ore 9,30), promosso da CaritasItaliana, Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese, Focsiv, Usmi e Cism.”Al di là degli incentivi al rimpatrio – ha detto al Sir Francesco Carloni, coordinatore deiprogrammi di solidarietà internazionale della Caritas – che consistono in una somma minimache viene data da sempre ai profughi al momento del rimpatrio, ciò che preoccupa è che inAlbania non sussistano ancora le condizioni minime per tornare a vivere in pace. Questorisulta anche dalle continue contestazioni al risultato delle elezioni. E’ per questo che untermine così stretto per il rimpatrio, come quello del 31 agosto, desta perplessità”.Al termine del Forum é previsto “un documento di intenti e di obiettivi pastorali che la Chiesaalbanese si prefigge di raggiungere con il sostegno e la comunione della Chiesa Italiana edelle realtà ad essa collegate”. All’incontro interverranno, tra gli altri, don Elvio Damoli,direttore della Caritas Italiana, e mons. Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei.

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