Caselli: “Le case da gioco non creano vero sviluppo”

Lo ha detto al SirLorenzo Caselli, preside della facoltà di economia e commercio dell’Università di Genova,commentando l’ordine del giorno delle commissioni Ia e VIa del Senato, che oggi inizianol’esame di una serie di disegni di legge per l’apertura di numerose sale da gioco in tutta Italia.”Si ritiene da parte di alcuni – afferma Caselli – che la casa da gioco sia un fattore divalorizzazione e attrazione turistica, ma il discorso va ridimensionato: vi sono infatti fattori diattrazione turistica ben più significativi dal punto di vista sociale, culturale ed economico. Lecase da gioco – secondo Caselli – comportano invece conseguenze negative per il tessutosociale della città che le ospita: intorno ad esse prosperano di solito associazioni malavitose estrozzinaggio. Dunque non è questa la strada per rilanciare il turismo, ma solo una comodascorciatoia. Piuttosto, occorre migliorare la qualità della vita urbana, rispettando l’ambiente evalorizzando il patrimonio storico e culturale. Ci sono valori più forti da proporre: quellidell’imprenditorialità e della creatività, in un’ottica di solidarietà. E poi – osserva Caselli – in unmomento in cui il Paese è alla ricerca di un difficile equilibrio economico-finanziario, mentre sichiedono crescenti sacrifici ai cittadini e l’8-10% delle famiglie vive al di sotto della soglia dellapovertà, non è ammissibile che in una sera qualcuno sperperi quelle che per alcune famigliesono le risorse di un anno”.

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