Un documento del movimento cooperativo sulla riforma dello Stato sociale

Ildocumento, sottoscritto da Agci, Confcooperative, Legacoop e Unci, verrà presentato domani,a Roma, nel corso di una conferenza stampa (ore 11,00 Via Santa Chiara 21). SecondoLuciano D’Ulizia, Presidente dell’Unione nazionale cooperative italiane (Unci), “è moltoimportante intervenire nel dibattito sulla riforma dello Stato sociale in questo momento, in cuiemergono posizioni che tendono non già a tutelare lo sviluppo economico ed occupazionaledel Paese, ma a garantire interessi categoriali, marginalizzando l’economia sociale e, inparticolare, quella cooperativa”.D’Ulizia sottolinea che “nel caso delle cooperative, è come se l’imprenditore redistribuisse ailavoratori tutto il reddito prodotto, in quanto i lavoratori sono anche soci-imprenditori. Non sivede dunque cosa si possa obiettare a questo tipo di sistema. E poi, il contributo dellecooperative allo Stato sociale è notevole: ad esempio, in settori come quelli dell’assistenza edella sanità, si svolge un ruolo molto simile al ruolo del volontariato”. Tra le proposte contenutenel documento anche quella di aprire un tavolo di confronto tra Governo e Centrali cooperativeper inquadrare giuridicamente la figura del socio-lavoratore.

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