P. Scalfi: “La decisione della Duma danneggia anche la Chiesa ortodossa”

Cosìpadre Romano Scalfi, direttore del Centro Russia Cristiana, commenta la decisione delParlamento russo di approvare il testo di legge su “La libertà di coscienza e le associazionireligiose”, che attende ora di essre firmato da Boris Ieltsin. P. Scalfi osserva che “anche laChiesa ortodossa sta attraversando un periodo di crisi profonda, comune a quella delle Chiesecristiane. La causa” di questa situazione “va ricercata nel vuoto dei valori, nel diffusosecolarismo che ha fatto breccia nel cuore della gente. E’ triste allora pensare che non ci siriesca a mettere d’accordo per combattere un comune nemico”.Secondo don Guido Castelli, responsabile spirituale della comunità cattolica italiana a Mosca,il rischio maggiore legato a questa legge consiste “nel fatto che le parrocchie dovrannochiedere la registrazione, con un procedimento lungo e macchinoso che porterebbe al pienoriconoscimento solo dopo circa 15 anni. Non si può dimenticare, però, che la religione cattolicaè presente in Russia da più di un secolo e non può essere messa alla stregua di una qualsiasisetta, nei cui confronti si prova diffidenza e che quindi deve essere controllata. Dunque, tutto èrimesso alla discrezione della autorità locali, alla loro sensibilità nel dare esecuzione a questenorme”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy