Quale catechesi per i giovani di oggi?

A questo interrogativo ha cercato dirispondere la “tre giorni” di studi organizzata dall’Ufficio catechistico nazionale e dal Servizionazionale di pastorale giovanile, che si è conclusa oggi a Chianciano. “Il catechismo deigiovani/2, ‘Venite e vedrete’ – riflessioni e progetti per la catechesi e per la pastorale giovanile”è stato il tema dell’incontro al quale hanno partecipato 40 responsabili per la catechesi e lapastorale giovanile di parrocchie, diocesi, associazioni e movimenti, provenienti da tutta Italia.”Oggi non si può più dire che il problema della pastorale giovanile sia di non perdere i giovanidopo il sacramento della confermazione – spiega al Sir mons. Domenico Sigalini, responsabiledel Servizio Cei per la pastorale giovanile – Piuttosto il problema è di riguadagnare i giovaniche, già a partire dalla pre-adolescenza, smettono di frequentare la messa e la parrocchia”.Ma ora, aggiunge Sigalini, “abbiamo uno strumento certo: il nuovo catechismo per i giovani.Ora nessuno potrà più chiedersi: di che cosa parlerò con i giovani l’anno prossimo. Il testo c’è,si tratta di far sì che accompagni il cammino di crescita dei nostri giovani”. Per adattarlo meglioalle loro esigenze, è stato anche progettato un cd-rom che conduca i giovani attraversopercorsi “interattivi”, renda ai giovani più facile accostarsi ai grandi temi della cultura religiosa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy