“Obbligazioni etiche” per lo sviluppo di imprese sociali

“Il primo progetto diimprenditoria sociale”. Così Felice Scalvini, amministratore delegato della Compagnia sviluppoimprese sociali (Cosis), ha definito il prestito di solidarietà emesso dalla Banca di Roma afavore del Cosis, presentato oggi a Roma, nel corso di una conferenza stampa. Nei giorniscorsi si è concluso infatti il collocamento della prima tranche di 26 miliardi del prestitoobbligazionario “Solidarietà e e lavoro”, emesso dalla Banca di Roma e sottoscritto da unaserie di aziende e gruppi industriali, a favore del Cosis, che a sua volta, eroga prestiti a tassoagevolato al non profit.”La dimensione economica – ha spiegato Scalvini – sta irrompendo nel mondo del sociale. Sista assistendo al passaggio da un approccio erogatorio, di semplice assistenza, verso losviluppo di nuove forme di attività sociale, generando un’imprenditoria sociale, capace di auto-alimentarsi dal punto di vista economico. E’ questa la nuova frontiera del sociale, che richiedeanche nuovi strumenti di finanziamenti: non più donazioni ma prestiti. La nascita di Cosis è laprima esperienza concreta in questo senso”.Il Cosis, negli ultimi due ani, ha finanziato 68 progetti ed ha erogato 19.354 milioni, creando512 nuovi posti di lavoro di cui 132 per persone svantaggiate.

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