Difendere sul territorio i diritti della famiglia

E’ questo uno dei temi di cui sidiscuterà oggi, a Roma, nel corso dell’assemblea generale del Forum delle associazionifamiliari, che riunisce 32 associazioni in rappresentanza di oltre due milioni di famiglie italiane.Il dibattito proseguirà domani, con un seminario di studio dedicato ai comitati regionali per ladifesa dei diritti della famiglia, già presenti in sei regioni (Lombardia, Trentino, Piemonte,Emilia-Romagna, Umbria e Sicilia). Due sono i principi culturali che sostengono l’azione delForum, afferma il segretario nazionale, Luisa Santolini, e che dovranno essere difesi anche alivello regionale: l’attenzione vigile alla riforma dello Stato sociale e la difesa del principio disussidiarietà. “La famiglia non è messa in condizione di essere realmente se stessa perchétroppo condizionata da pesanti problemi economici”, afferma la Santolini. Il panorama politicoregionale non è dissimile da quello nazionale: “Moltissime sono le regioni – commenta – chehanno in cantiere leggi sulla famiglia ma pochissime di queste leggi diventano progetti concretie ancor meno sono quelle che tengono conto dei nostri principi”. Uno degli ostacoli principali èl’assistenzialismo, al quale il Forum contrappone “il riconoscimento della famiglia come risorsae la richiesta alle istituzioni di darle responsabilità”. “I comitati regionali – aggiunge la Santolini- sono e rimarranno assolutamente autonomi. Si punta a creare sinergie perché i politici alivello locale si rendano conto che esiste un movimento di opinione, collettivo e diffuso, che fapolitica seria e chiede determinati provvedimenti”.

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