La pastorale familiare sulle “orme di Aquila e Priscilla”

Si è svolta nei giorniscorsi a Maratea in Basilicata la settimana di formazione per operatori di pastorale familiare,organizzata dall’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia. 500 partecipanti, in rappresentanzadi oltre 100 diocesi italiane, hanno preso spunto dalle figure di Aquila e Priscilla (il seminario siintitolava “Sulle orme di Aquila e Priscilla”) per riflettere sul contributo che le coppie cristianepossono offrire all’evangelizzazione della società e alla crescita della Chiesa. “Aquila ePriscilla – spiega uno dei relatori della settimana di formazione, don Francesco Lambiasi,rettore del Pontificio Seminario di Anagni e docente alla Pontificia Università Gregoriana -sono stati dei veri cooperatori di San Paolo nell’edificazione della Chiesa. Sono staticorresponsabili dell’opera dell’apostolo e hanno messo a disposizione di questa opera tutte leproprie risorse”. La prima Chiesa, ricorda ad esempio Lambiasi, “si riuniva nella casa di questiconiugi”. Ed ambedue rischiarono la vita per difendere quella di San Paolo. Aquila e Priscilla,secondo il docente, testimoniano “una laicità che si mette al servizio della Chiesa”. Perciòpossono servire da esempio concreto per le coppie di oggi che desiderano contribuire allosviluppo di un’autentica “pastorale familiare”.

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