“La carità non si realizza solo a Natale”

“la carità non si realizza solo a natale: la lotta alla povertà estrema si svolge nel corso ditutto l’anno” – è quanto afferma Suor Lia, una delle francescane-elisabettiane che gestisconoa Padova la mensa dei poveri ed il centro di pronta accoglienza diurna. La notizia è riportatadall’Agirt, che rileva anche come “la povertà estrema cresce anche nella cosiddetta’locomotiva d’Italia, il nord-est”. “Settimanalmente, passano da noi un migliaio di persone -continua Suor Lia – la maggior parte tra i 25 ed i 35 anni, anche adolescenti e qualcheminorenne, soprattutto extra-comunitari. Gli italiani sono circa il 40%”. “In queste regioni,dove la miseria sembra in via d’estinzione – commenta l’Agirt – si sta facendo largo unanuova marea di disperati, i ‘nuovi poveri’, che si mettono in fila alla mensa per avere unpasto completo.”L’Agirt offre anche un quadro delle strutture che nel nord-est operano come ‘stampelle’ perquesti “nuovi poveri”: “la ‘Comunità Betania di Venezia dà da mangiare ogni giorno a circa100 persone, offre dormitori, docce, un servizio di lavanderia, un ambulatorio medico econsulenza legale e la sera dell’Epifania sarà presente il card. Marco Cè, patriarca diVenezia, per una cena con gli ospiti della Casa; il convento dei frati cappuccini di Mestre fauna analoga opera di assistenza; a Verona sono attivi i frati di S. Bernardino, i padri filippinie la S. Vincenzo che, oltre a fornire vestiario ha attivato un centro di ascolto per trovarelavoro a chi ne ha bisogno. “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy