Violenza sessuale: “Gli adulti scaricano sui ragazzi le loro responsabilità”

E’ il commento di Emilia De Rosa, psichiatra e psicoterapeuta del Policlinico Gemelli diRoma alla legge sulla violenza sessuale che, tra l’altro, prevede per l’abbassamento da 14 a12 anni della soglia di età per la “violenza sessuale presunta”.”Abbassando l’età – dice la De Rosa – si attribuisce una consapevolezza della relazionesessuale che né a 12 né a 14 o a 16 anni una ragazza o un ragazzo hanno. La legge, inquesto modo, non fa che aumentare la confusione dei giovani, che proprio in quell’età stannoaffrontando la loro trasformazione corporea”.Né vale il ragionamento che alcune ragazze si comportano da adulte, perché a volte,”quando queste incontrano la sessualità, lo fanno non perché sanno già cosa sia, ma comedifesa dalle trasformazioni corporee, proiettandosi nell’imitazione del mondo degli adulti.Perciò una ragazza che già appare seducente, non significa che sia matura per avere deirapporti”.Perciò, conclude la psichiatra, “la legge va in direzione diametralmente opposta a quella chesarebbe richiesta al legislatore per aiutare un giovane a maturare. Un problema giuridico,inoltre, non si risolve eliminandolo, cioé abbassando l’età”.

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