Di Liegro: “Non abbiamo bisogno di Tour Eiffel ma di servizi per la gente”

Il direttore della Caritas di Roma, mons. Luigi Di Liegro, in una dichiarazione rilasciata al Sir,si è detto “profondamente amareggiato per tutte le promesse che si continuano a fare aRoma e per quello che invece si riesce concretamente a realizzare”. Le critiche di mons. DiLiegro sono in particolare rivolte all’amministrazione capitolina: “Si continua a parlare diAnno Santo e di Olimpiadi – ha dichiarato Di Liegro – ma non si riescono a risolvere iproblemi più urgenti. A Roma non abbiamo bisogno né di piramidi né di un’altra Tour Eiffel.Piuttosto abbiamo bisogno di servizi igienici per la povera gente senza casa”.Secondo mons. Di Liegro il Campidoglio manca anche di una chiara consapevolezza deiproblemi sociali di Roma: “Si parla da tanto tempo di un Osservatorio sull’esclusione socialenella città – ha ricordato il direttore della Caritas – ma non si è visto ancora nulla. Sarebbeinvece molto utile che le istituzioni avessero una struttura di questo tipo a disposizione perpoter analizzare e comprendere più a fondo i problemi della città. Altrimenti si rischia diparlare molto ma di capire poco o di capire in ritardo”. La Caritas di Roma, intanto, stapreparando una pubblicazione sui servizi socio-assistenziali nella città, che sarà pronta allafine di gennaio. Questo è un modo per negare il problema. In più responsabilizzano di più laragazzina: ‘Tu devi sapere che fa’, e nello stesso tempo deresponsabilizzano l’adolescente,che fino a 18 anni è scusato, quasi non sapesse cosa sta facendo. Le ragazzine in questomodo diventano più facilemnte preda di questi gruppi di adolescenti, che a volte si riunisconoin bande, perché possono pensare: ‘tanto ora sono responsabili anche le ragazzine’.

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