Anzani su abbassamento dell’età per la “violenza sessuale presunta”

Giuseppe Anzani, magistrato e membro della Commissione ecclesiale Giustizia e Pace,interviene in merito alla proposta di abbassare da 14 a 12 anni il limite di età al di sotto delquale la violenza sessuale è sempre presunta. “Ogni volta che si tocca una soglia destinata adisegnare la linea che separa la protezione dalla esposizione al rischio, – afferma Anzani -occorre prendersi a cuore i soggetti più deboli, piuttosto che facilitare i poteri dei soggetti piùforti. Un errore di prospettiva può provocare disastri”.”Ci rendiamo conto – domanda Anzani – di che differenza passa, fisicamente, psichicamente,vitalmente, tra dodici anni e diciotto anni? C’è un abisso. Ci immaginiamo i ragazzotti in etàdi partire per la naja far la posta alle bambine di prima media? E poi dire che non c’èviolenza, ma anzi c’è libertà, nel fatto che le ‘convincono’ a starci, a provare? Ma è un regalodi libertà fatto a chi? Forse alle bambine con le trecce che possono ‘farsi un’esperienza’senza mettere nei guai il partner (se maggiore di 14 anni), oppure è una libertà data aigiovani adulti di mettere gli occhi e il desiderio non solo su chi ha già 14 anni, ma chi èancora più piccolo? Non è un’ipocrisia, allora, cantare la conquista culturale di aver capitoche la violenza sessuale è un delitto contro la persona se si assottiglia la protezione propriointorno alle persone più fragili e più esposte alle iniziative dei violenti e dei maliziosi?”

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