Brasile: una scuola per 6.000 bambini di strada

Si tratta di un’iniziativa degli Oblati di S. Giuseppe, una congregazione religiosa italianafondata dal Beato Marello. La Congregazione è presente in Brasile dal 1919 e opera anchein diversi Stati dell’America Latina e dell’Africa. “L’iniziativa – dichiarano i responsabili – èperfettamente in linea con quanto gli oblati di S. Giuseppe hanno posto alla base dellapropria tradizione missionaria: il principio secondo il quale l’evangelizzazione deveprocedere di pari passo con la promozione umana. Per questo, a Curitiba del Paranà, i figlidel Beato Marello hanno dato vita ad una scuola che ospita 6.000 studenti, ai quali vieneassicurata la formazione spirituale e culturale necessaria per affrontare la vita e contribuirealla crescita del loro Paese”.Alla scuola si affianca anche un centro sociale. Tra breve partirà anche un progetto cheprevede l’installazione di una radio nel Mato Grosso. “Il progetto – dichiarano i responsabili -sovvenzionato dalla Cei, investirà un territorio più vasto della Lombardia. Con questo mezzo,si vogliono contattare molte comunità sparse nella foresta amazzonica per un’azioneevangelizzatrice”.

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