In Italia la Bibbia è il libro più diffuso ma non il più letto

A fronte di questa “contraddizione” la Commissione Cei per la catechesi e la dottrina dellafede, intende stimolare ed aiutare le comunità cristiana ad un ascolto più attento della SacraScrittura.Presentando oggi a Roma alla stampa la nota “La Bibbia nella vita delle Chiesa”, mons.Lorenzo Chiarinelli, presidente della commissione Cei ha affermato che, di fronte alladifficoltà di lettura “occorre far comprendere che la Bibbia é la lettera che Dio ha scritto escrive alla sua creatura e questa può capirne a fondo il significato solo se il libertàcorrisponde all’amore di Dio”.”In questa linea – ha aggiunto il vescovo – si pongono il progetto e i catechismi della Cei maora é necessario passare ad un incontro diretto con la Bibbia e ciò esige di costruire attornoal libro un’udienza popolare”. Molti passi, anche per iniziativa dell’Apostolato Bibilico, si sonofatti in questa direzione e, ha ricordato mons. Chiarinelli, “il convegno di Palermo, ritmato suitemi dell’Apocalisse è stato la testimomonianza viva di una Chiesa che prega, che é inascolto della parola di Dio e che da questa parola trae i motivi per la sua presenza rinnovatae rinnovatrice nella società”. Anche nel dialogo ecumenico, come attesta la recentetraduzione interconfessionale, ha affermato mons. Chiarinelli, “la Bibbia ha un’importanzadecisiva essendo la base comune della regola della fede”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy