Questione nomadi la caritas di firenze propone piccoli campi di accoglienza

All’indomani degli incidenti scoppiati in città a seguito della decisione del sindaco MarioPrimicerio di creare due insediamenti stabili per i nomadi, la Caritas di Firenze ha diffusouna nota. Piuttosto che la concentrazione del migliaio di zingari in sole due aree, la Caritaspropone che si creino piccoli insediamenti attrezzati, distribuiti nei vari rioni della città. Ilvantaggio sarebbe che i piccoli gruppi di nomadi che si verrebbero a costituire potrebberomeglio usufruire dei servizi sociali e anche il volontariato esistente in zona potrebbe megliointervenire.La nota della Caritas sottolinea che per quei nomadi che eventualmente non trovasseroassistenza occorre attivare una collaborazione tra enti locali (provincie, comuni, regione) perindividuare aree dove attrezzare nuovi campi. “Una distribuzione – afferma la nota dellaCaritas – che va organizzata e preparata con accortezza e impegno, ma che è certamentelungimirante”. Anche i sacerdoti della zona interessata affermano che “la strada piùopportuna non può essere che quella dell’accoglienza, che presuppone la legalità, lareciprocità di diritti e doveri, l’offerta di condizioni di vita dignitose”.

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