anche i media possono offrire un contributo al dialogo….

anche i media possono offrire un contributo al dialogo in un tempo di razzismo strisciante.Lo ha affermato oggi l’arcivescovo di Lecce, mons. Cosmo Francesco Ruppi intervenendo aSalerno alla presentazione del progetto Rai “Un altro Paese nei miei occhi”. Il progettoprevede la produzione nel 1996 e la messa in onda nel 1997 di sei film dedicati ad altrettantediverse storie di immigrati di religione musulmana in Italia. Mons. Ruppi ha definito questainiziativa Rai “un importante contributo che si rifletterà anche sugli operatori dellacomunicazione sociale perchè riscoprendo il proprio specifico ruolo educativo possanoevitare il rischio di una intollerabile mercificazione della professione”. Marco Bellocchio,regista dei sei film, ha sottolineato che “l’uomo sociale nasce buono e giusto ma poi vieneeducato all’odio. Il nostro impegno è di partecipare alla creazione di queste storie cheraccontano realtà drammatiche, credendo nel contempo al potere della fantasia e allacapacità degli uomini di progredire insieme nonostante le diversità”. Giampaolo Sodano,presidente della Sacis ha aggiunto che il progetto é “il primo mattone di un ponte tra dueciviltà”. All’incontro erano presenti anche Franco Cardini, consigliere di amministrazione Raie curatore di una ricerca su “Islam e televisione”, l’ambasciatore tunisino Hakced Nouredine,don Vittorio Ianari, della Comunità S. Egidio, esperto conoscitore dell’Islam e GiulioCarminati direttore del servizio studi e ricerche della Rai.

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