“non avere paura” è il nuovo programma per le nazioni unite.

Con una nota, il Sir commenta il discorso che il Papa ha pronunciato oggi all’Assembleagenerale delle Nazioni Unite. Il Santo Padre, si legge nella nota, “ha parlato con il linguaggiodel Vangelo. Al Palazzo di Vetro ha ripetuto le parole con le quali ha iniziato il suo pontificatoe che lo hanno fatto grande punto di riferimento in un mondo in trasformazione: ‘non abbiatepaura’. E l’esortazione è diventata programma: ‘Dobbiamo imparare a non avere paura’”.”Oltre la paura c’è la speranza – prosegue la nota – che per Giovanni Paolo II è una certezza,non da imporre, ma da testimoniare incessantemente: l’incontro con Gesù Cristo nella storia.L’anima della civiltà dell’amore, ha esclamato inoltre il Papa, è la cultura della libertà. C’ètutto lo spirito di Giovanni Paolo II in questa affermazione. C’è tutta la sua storia e la suacapacità di rompere i rigidi schemi di questo secolo che declina, per portare tutti ‘oltre lapaura’, con la certezza che ‘le lacrime di questo secolo hanno preparato il terreno ad unanuova primavera dello spirito umano'”.

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