fisc: parlamento e governo pongano rimedio all’assenza di regole nell’editoria

fisc: parlamento e governo pongano rimedio all’assenza di regole nel campo dell’editoria. Loha chiesto don Duilio Corgnali, presidente della Fisc, la Federazione dei 137 settimanalicattolici locali, intervenendo all’apertura del meeting dei giornalisti cattolici delle regioni diAlpe-Danubio-Adria in corso a Vicenza. “La Fisc è preoccupata per l’eccesso diconcentrazione di fonti informative, di risorse pubblicitarie, di tecnologie avanzate, tali dagravemente minare alla base la democrazia informativa. Un sistema a tal punto sregolato -sottolinea don Corgnali – da creare evidente pregiudizio a danno del pluralismo informativotutelato dall’art. 21 della Costituzione italiana”. Precisando che l’editoria minore non ècomunque “condizionata da rigurgiti supponenti dell’editoria cosiddetta ‘forte’, con ciòintendendosi la stampa delle grandi concentrazioni, di cui la superGemina è soltanto l’ultimoe più eclatante esempio”, don Corgnali fa appello agli operatori dell’informazione perchè”esprimano “una coscienza più avvertita dei guasti alla dignità e alla deontologia della lorostessa professione causati da questa situazione di falso liberismo di mercato, cioè delcondizionamento incontrollato provocato dall’attuale sregolatezza del media-system italiano”.Per quanto li riguarda, i settimanali diocesani si impegnano, da un lato, a dar vita, anche invista del convegno ecclesiale di Palermo, “a una nuova pastorale della Comunicazionesociale in Italia”, dall’altro a dar corpo “a una rete multimediale nella quale convergano, nelrispetto delle loro specific

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