la testimonianza del movimento “oasi” in sicilia.

“Se crediamo in Dio, tutto è possibile, anche l’impossibile; ed io credo in questo impossibile”,così si è espresso p. Luigi Ferlauto, presentando oggi, a Roma, il convegno sul tema”Cultura e promozione umana” che si terrà dal 29 ottobre all’ 1 novembre a Troina, presso LaCittadella dell’Oasi. La Cittadella è un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, direttoda p. Ferlauto stesso, che si occupa di offrire assistenza a 300 giovani afflitti da ritardomentale ed involuzione cerebrale.”Quarant’anni fa – spiega p. Ferlauto – quando l’Oasi è stata fondata era solo un edificio; manel tempo è diventata un vero e proprio movimento. Sorge in un’area depressa della Sicilia enon gode dell’appoggio di mecenati. Se è riuscita a svilupparsi, deve ringraziare un ‘socio’speciale, al 51%, che ci ha sempre aiutato: e questo socio è il Cristo. In vista delcinquantenario dell’ ‘Oasi’, vogliamo relizzare una vera e propria città abitata daglihandicappati recuperati, una città dove ognuno sia qualcuno da amare. Parallelamente,continuerà l’espansione anche sul fronte internazionale: l’Oasi è già presente in Brasile,Camerun, Russia, Cina e Burundi”. Al convegno interverranno tra gli altri, il card. PaulPoupard, Adriano Bausola, Franco Zeffirelli.

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