Mons. Nicora: “Nella Chiesa oggi c’è più trasparenza sulle questioni economiche”

Mons. Attilio Nicora, vescovo di Verona ed incaricato della Cei per l’attuazione degli accordiconcordatari, interviene in vista della Giornata nazionale per il sostentamento del clero, chesi celebrerà il 5 novembre.Facendo il punto sui primi sei anni di attuazione del nuovo sistema di sostegno economicodei sacerdoti, mons. Nicora fa notare che esso ha consentito “un passaggio sostanzialeverso la trasparenza e la limpidezza sulle materie economiche. Dalla riservatezza sui bilanci,in molte parrocchie si è ormai adottato l’impegno del rendiconto e della sua diffusione. Dalsilenzio sulla materia ‘economia’ si è arrivati alla spiegazione in pubblico del bilancio”.Il vescovo di Verona non nasconde che le offerte deducibili per il sostentamento del clerorisultano ancora insufficienti, perciò spiega che “l’offerta è segno di una partecipazionepersonale e concreta, ben più significativa della semplice firma dell’otto per mille”. E ricordache “intervenendo con le offerte deducibili a sostegno del clero si liberano quote dell’otto permille da destinare ad altre finalità”.Nel 1994 le offerte deducibili per il sostentamento del clero sono state 196.417 per un totaledi quasi 46 miliardi. Attualmente coprono solo il 5,8% della somma necessaria perremunerare i 38 mila sacerdoti italiani.

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