“purtroppo, nel mondo degli adulti i gentiluomini sono rari.

“purtroppo, nel mondo degli adulti i gentiluomini sono rari. E questa è un ragione in piùperché vi prepariate ad accrescerne voi il numero, quando sarete chiamati ad essere attivi edeterminanti nel vostro ambiente sociale” – sono alcune delle parole dell’omelia che il card.Giacomo Biffi ha rivolto oggi, a Bologna, a studenti delle scuole medie superiori, inoccasione dell’apertura del nuovo anno scolastico. Infatti, continua il card. Biffi, “il segretoper vivere bene in mezzo agli altri è quello di attuare l’idea del ‘gentiluomo’, colui che non dàmai pena agli altri”.Il card. Biffi aggiunge che “nella scuola tutto è stato pensato altrove, e talvolta non è statoneppure pensato”, senza che “gli studenti abbiano “potuto operare previamente delle sceltepersonali: i compagni, i professori, i programmi”. Ma questo “prepara alla grande eimprevedibile vicenda della vita, dove molto – nelle circostanze, nelle opportunità, negliostacoli – è inaspettato e casuale”. Riferendosi poi alle ‘maschere’, alle “formecomportamentali che l’ambiente impone”, il card. Biffi ha osservato che “c’è una stradasicura per salvarci da un’imposizione che ci svuota e ci asservisce: si tratta di diventare gliinterlocutori del Dio vivo attraverso la conformità e l’adesione al Cristo. Quando si arriva aquesto reale rapporto, tutto si relativizza, anche le conoscenze, perché uno solo è il veromaestro, il Cristo, e nessuno, al di fuori di Lui, può offrire parole di vita eterna”.

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