Proposte per l’integrazione dei disabili nella scuola

Si è concluso a Bruxelles il terzo incontro sull’integrazione dei disabili nella scuola,organizzato dalla Coface, la Confederazione degli organismi familiari della comunitàeuropea. Al termine dei lavori la Coface si è impegnata a presentare all’Unione europea unaserie di proposte specifiche sull’argomento.In particolare chiederà che si svolga una ricerca, nei quindici Paesi dell’Unione, sullasensibilità dell’opinione pubblica circa l’integrazione dei disabili. La ricerca, da svolgeretramite questionari, analizzerà anche i risultati già raggiunti nel campo dell’integrazionescolastica dei disabili. La Coface chiede che venga promossa anche una ricerca comparatasulla situazione dei disabili in ogni Paese europeo. Infine propone all’Unione europea diorganizzare una conferenza ed alcune tavole rotonde sull’integrazione dei disabili, al fine digarantire la più ampia informazione e sensibilizzazione attraverso i mass media.Per l’Age, l’Associazione italiana genitori, è intervenuta all’incontro della Coface MilenaSaiani, che ha ricordato come solo in Italia e Spagna esista una legislazione sull’integrazionedei disabili nella scuola, mentre negli altri Paesi esistono solo scuole speciali. “L’esperienzaitaliana – ha dichiarato perciò la Saiani – rappresenta un esempio che può diventare trainanteper il resto del continente”.

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