Convegno della Società di San Vincenzo sulla pace

“Riscoprire la carità quale strumento e via per la costruzione dell’edificio della pace, in vistadel terzo millennio”, è quanto afferma Antonio Maria Strambi, presidente nazionale dellaSocietà di San Vincenzo de’ Paoli, presentando il convegno cazionale dei vincenziani, che siapre domani ad Assisi, sul tema “Per costruire la pace, riscopriamo la carità”. La pace,continua Strambi, “non è la semplice assenza della guerra, ma un edificio da costruirecontinuamente con giustizia ed amore. In questa stessa ottica, è necessario che ogni uomosi sforzi di rimuovere le cause di emarginazione e povertà”.”ll volontariato sociale – secondo il presidente dei volontari vincenziani – deve crescere ecercare di creare opinione, sforzandosi di modificare la società e di ridurre le diseguaglianzeal suo interno; per fare questo, esso deve anche riscoprire il suo impegno in politica. L’azionedei vincenziani – ricorda Strambi – comprende ogni forma di aiuto volto ad alleviare lesofferenze e a promuovere la dignità e l’integrità dell’uomo, per essere in ogni momentotestimoni dell’amore di Cristo”. Fondata a Parigi nel 1833 da Antonio Federico Ozanam, lasocietà di San Vincenzo de’ Paoli conta oggi in Italia 24.000 membri. Al convegno interverrà,tra gli altri, mons. Alessandro Plotti, arcivescovo di Pisa.

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