50º sacerdozio Papa Francesco: p. “Charly” Olivero (Buenos Aires), “non si lasci scoraggiare, i poveri hanno bisogno di lei”

“Con il suo magistero, la sua parola, e i segni che fa quotidianamente, ci dà l’esempio per poter costruire un mondo migliore con le persone che sono più sofferenti, con i più poveri”. Sono le parole di auguri a Papa Francesco da parte di padre Carlos “Charly” Olivero, sacerdote argentino 43enne nato a Buenos Aires e ordinato presbitero nel 2005 dall’allora arcivescovo, il card. Jorge Mario Bergoglio. Padre “Charly” vive nella Villa-Miserias 21, un quartiere degli “ultimi” dove le strade non sono asfaltate, non ci sono fogne e le baracche sono sovraffollate. È qui, alla periferia di Buenos Aires, che dirige l’Hogar de Cristo (Focolare di Cristo), un centro per giovani in difficoltà che si occupa del recupero delle persone con problemi di dipendenza dalla droga, inaugurato nel 2008 da Bergoglio. “Vorrei dirle di non lasciarsi scoraggiare, di non lasciarsi tentare da coloro che le mettono pietre sul cammino, coloro che non conoscono i poveri. Noi abbiamo bisogno di spazio per continuare a lavorare. I più poveri ne hanno bisogno”, l’appello di padre “Charly”.

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