Mons. Regattieri: “Il primo diritto di una persona è quello di nascere”

Al termine della Marcia della pace, con le parole del Concilio Vaticano II, il vescovo di Cesena-Sarsina ha detto: "Riaffermiamo l’inviolabile dignità dei bambini concepiti nel grembo materno e riteniamo un abominevole delitto la loro soppressione"

Calmi i toni usati al termine della Marcia della pace che si è tenuta a Cesena dal presule, com’è nel suo stile, ma forti e decisi nella sostanza. Monsignor Regattieri non ha usato mezzi termini: inutile fare marce della pace se non si tutela la vita dal concepimento fino alla sua morte naturale. Senza nominarli, il vescovo ha pronunciato un ‘no’ deciso all’aborto e all’eutanasia.

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