Comece, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca

Comece: cambiamenti climatici e mobilità umana
Avvicinandosi l’appuntamento del Cop21 di Parigi, ossia la conferenza internazionale promossa dall’Onu sui cambiamenti climatici, la Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), che in questi mesi ha dedicato molta attenzione all’appuntamento e al tema, organizza un dibattito su “Cambiamenti climatici e mobilità umana. Sfide e prospettive”. L’appuntamento è per mercoledì 21 ottobre a Bruxelles, presso la sede della Comece (www.comece.eu). Se le trasformazioni climatiche hanno occupato sempre più gli studiosi e la comunità internazionale, solo di recente “è cresciuta l’attenzione circa l’impatto che questi cambiamenti hanno sulla mobilità umana”, spiegano gli organizzatori. Ciononostante si registrano ancora “conoscenze limitate, incertezza sulla portata del fenomeno e dubbi su quali riferimenti legali far valere in questo contesto”. Attraverso gli interventi del geografo svedese Kjeld Rasmussen (dipartimento di geoscienze, Università di Copenaghen), e di Jo De Becker dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom), si cercherà di fare il punto sulle “potenziali sfide che la mobilità indotta dai cambiamenti climatici rappresenta per la comunità internazionale e le risposte per affrontare il fenomeno”.

Paesi Bassi: radici ebraiche e fede cristiana
Per ricordare i cinquant’anni della dichiarazione Nostra aetate del Concilio Vaticano II sulle relazioni della Chiesa cattolica con le religioni non cristiane e in preparazione della giornata dell’ebraismo, che dal 2008 si celebra il 17 gennaio di ogni anno, la diocesi di ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi) propone cinque incontri “alla ricerca delle radici ebraiche della fede cristiana”. Il “breve corso”, così come la giornata dell’ebraismo, intendono “promuovere la conoscenza dell’ebraismo tra i cristiani” e “incoraggiare un dialogo attivo tra ebrei e cristiani”, spiegano gli organizzatori. Un incontro sarà dedicato ad approfondire il tema della misericordia secondo le prospettive ebraiche e cristiane, mentre alla vigilia della giornata per l’ebraismo ci sarà una visita alla sinagoga di Nijmegen. Il corso prende avvio il 19 novembre ed è organizzato dal Centro diocesano di formazione.

Portogallo: Eapn, strategia nazionale anti-povertà
In occasione della Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà, la Rete anti povertà portoghese (Eapn) ha rivolto un appello alla responsabilità di tutto il mondo politico, affinché sia urgentemente approntata “una strategia nazionale capace di arrestare un flagello che, secondo gli ultimi dati diffusi dell’Istituto di statistica, colpisce il 30% della popolazione del Paese, ovvero 2,8 milioni di persone”. “Se prendiamo in considerazione questi numeri, sapendo che è necessario andare oltre il loro mero riscontro, non si può non essere spaventati nel pensare a quanti bambini in Portogallo si trovino in forte necessità economica, e a rischio di esclusione sociale”, si legge nel documento diffuso dall’organizzazione non governativa. “Il timore e la forte preoccupazione sono inoltre accresciuti dai dati relativi all’emigrazione; un fenomeno che riguarda sia le nuove generazioni, che non riescono a intravvedere prospettive nel Paese, sia gli adulti in età attiva, tra i quali la percentuale di disoccupati è elevatissima”. Dinanzi alle pessimistiche previsioni per il futuro, rese ulteriormente angoscianti dal “dramma dell’invecchiamento della popolazione”, l’organismo lusitano presieduto dal padre Jardim Moreira ritiene che l’unica soluzione possa provenire da una strenua e quotidiana lotta contro la disuguaglianza e l’ingiustizia sociale.

Repubblica Ceca: esiti del Congresso eucaristico
Il Congresso eucaristico nazionale dovrebbe rappresentare un impulso per un intenso orientamento dei fedeli verso la dimensione spirituale dell’Eucaristia, e il ruolo principale in questo processo deve essere svolto dalle parrocchie e dalle comunità ecclesiali. Questo è il messaggio di fondo di un evento di tre giorni che si è concluso il 18 ottobre a Brno, con la partecipazione di oltre 600 sacerdoti, religiose e religiosi e circa 25mila fedeli. “Dipende soltanto da noi, se intendiamo utilizzare il ‘capitale’ che ci è stato affidato, compresi gli interessi, o lasciarlo marcire senza trarne alcun beneficio”, ha detto il cardinale Paul Cordes, legato pontificio per il Congresso, usando la parola capitale come metafora dell’Eucaristia. Il cardinale Dominik Duka, arcivescovo di Praga, ha sottolineato che i “valori europei sono i valori del Decalogo e dei comandamenti dell’amore di Cristo”. Ha messo in luce l’importanza del Congresso eucaristico come primo evento di questo genere nella Repubblica Ceca dopo la “rivoluzione di velluto” del 1989, esprimendo la speranza che possa rinnovare i cuori dei fedeli, in modo che costruiscano la vita quotidiana sul fondamento dell’Eucaristia.

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