La voglia dei giovani

SETTIMANA SOCIALE

Un forum dei giovani italiani per prepararsi alla prossima Settimana Sociale, contribuendovi con uno specifico documento. L’incontro, che si terrà a Roma il 10 e 11 aprile prossimi, fa seguito a una serie di forum che, con il medesimo scopo ma calati ancor più nello specifico dei territori, si sono tenuti nei mesi scorsi in dieci Regioni ecclesiastiche italiane (Marche, Emilia Romagna, Liguria, Basilicata, Campania,Triveneto, Piemonte-Valle d’Aosta, Calabria, Abruzzo-Molise, Lombardia). “L’appuntamento al quale siamo rivolti è la Settimana Sociale di Reggio Calabria, il prossimo ottobre, ma la vera sfida è il dopo, mettere in pratica le indicazioni emerse”, afferma don Nicolò Anselmi, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei che ha promosso questi forum, al quale il SIR ha chiesto un primo commento del cammino fin qui compiuto dai giovani.

Tra novembre 2009 e marzo 2010 si sono tenuti i dieci forum regionali. Quale bilancio trae da queste esperienze?
“C’è un grande interesse, i giovani hanno voglia di esprimersi. In una certa misura già si percepiva un rinnovato interesse del mondo giovanile verso il sociale, la politica, l’impegno civile, la cittadinanza attiva, ma senz’altro questi forum ne hanno dato conferma. Dieci le Regioni che li hanno promossi, mentre le altre sei (le Regioni ecclesiastiche italiane sono 16, ndr) avevano già compiuto analoghe iniziative negli anni precedenti, specialmente nel terzo anno dell”Agorà dei giovani italiani’, laddove erano state elaborate riflessioni mettendo a tema la dottrina sociale della Chiesa”.

Eppure paiono emergere sempre più il disinteresse e la delusione nei confronti della “cosa pubblica”. Si parla di giovani senza valori e senza ideali…
“Non è vero che si disinteressano: questo scenario che appare comunemente nei media mi pare non sia del tutto rispettoso della realtà. Evidentemente ci sono certi fenomeni che fanno più rumore di altri. Senz’altro c’è tanto da lavorare, serve un’opera educativa, ma la visione è senz’altro ottimistica”.

Quali sono i punti comuni emersi dalle riflessioni condotte a livello regionale?
“Innanzitutto il grande tema del lavoro: oggi c’è un problema serio da questo punto di vista. Non soltanto si fatica a trovare un’occupazione, ma c’è da riflettere circa la qualità del lavoro proposto ai giovani e il modo in cui i rapporti lavorativi vengono gestiti. Poi la partecipazione, ossia lo spazio che i giovani hanno nella vita sociale: è molto ridotto, e non viene loro riconosciuto dalle generazioni adulte. Mi pare che queste difficoltà dei giovani ad entrare nel mondo del lavoro e nella dimensione di un impegno pubblico siano sintomo di una ‘malattia sociale’: ci sono padri che non aiutano i figli a crescere. Ancora, la presenza degli immigrati, giunta oggi alle seconde generazioni: pensiamo che sempre più giovani italiani sono stranieri, non hanno la cittadinanza perché figli di immigrati. È un fenomeno da affrontare: i nostri giovani si troveranno sempre più a vivere in mezzo a culture, lingue, tradizioni diverse”.

Ad aprile, il forum nazionale. Perché la pastorale giovanile della Cei ha voluto questo incontro?
“Il vero appuntamento è la Settimana Sociale che ci sarà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre. In quell’occasione è stata chiesta una rappresentanza di 200 giovani sui circa 900 partecipanti. Allora abbiamo pensato a un passaggio intermedio, convocando una rappresentanza significativa di questi giovani che andranno a Reggio Calabria per giungere alla stesura di un piccolo documento, che verrà poi consegnato al Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali, con l’auspicio che possa rientrare nel documento preparatorio della Settimana. Esso riassumerà le istanze emerse nei forum regionali, sarà l”Agenda di speranza’ secondo i giovani”.

Il programma del forum

Il forum nazionale dei giovani in preparazione alla 46ª Settimana Sociale, promosso dal Servizio nazionale Cei per la pastorale giovanile e dal Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali, si terrà a Roma il 10 e 11 aprile 2010 e avrà per tema “Un’agenda giovane di speranza per il futuro del Paese”. Ad aprire i lavori, sabato 10, saranno mons. Arrigo Miglio, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, nonché presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei cattolici italiani, e don Nicolò Anselmi, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei. Seguirà la presentazione della sintesi dei lavori dei forum regionali a cura di don Domenico Beneventi (Servizio nazionale per la pastorale giovanile), poi i lavori di gruppo. Domenica 11 celebrerà la messa mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, mentre le conclusioni del forum saranno affidate a don Nicolò Anselmi ed Edoardo Patriarca, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali.

(02 aprile 2010)

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