Senza mai scoraggiarsi

"VISITA AD LIMINA"

SIR Regione si è occupato delle visite “ad limina” delle diocesi italiane per Regione ecclesiastica. Ha così offerto, dal novembre 2006 all’aprile 2007, un quadro sintetico ma significativo delle diverse realtà ecclesiali regionali alla vigilia degli incontri dei vescovi con il Santo Padre. Offriamo, Regione per Regione, le parole che il Papa ha rivolto alle diocesi durante le Udienze generali del mercoledì che hanno fatto seguito ai suoi incontri con i vescovi italiani.

Abruzzo-Molise. (“Visita ad limina”, 20/25 novembre 2006) – Udienza generale del 22 novembre 2006: “Nel ricordare con animo grato il mio recente viaggio al Santuario di Manoppello, desidero incoraggiare tutti voi, cari amici, a proseguire negli sforzi intrapresi per far sì che il Vangelo sia il fondamentale punto di riferimento per tutte le vostre comunità. Dinanzi alla vastità della missione che è affidata alle vostre Chiese non lasciatevi mai prendere dalla stanchezza o dallo scoraggiamento”.

Basilicata. (“Visita ad limina”, 27/30 novembre 2006) – Udienza generale dell’11 aprile 2007 (Benedetto XVI ha ricevuto in udienza a novembre i vescovi lucani, ma in quella settimana non si è svolta l’Udienza generale per il viaggio del Papa in Turchia): “Esorto voi tutti a tenere sempre salda la vostra vita sulla roccia dell’indefettibile Parola di Dio, per esserne fedeli annunciatori agli uomini del nostro tempo. Le feste pasquali, che abbiamo solennemente celebrato, vi siano di stimolo ad aderire sempre più al Signore crocifisso e risorto e vi spingano a partecipare con generosità alla missione delle vostre rispettive comunità cristiane”.

Lazio. (“Visita ad limina”, 1/9 dicembre 2006) – Udienza generale del 6 dicembre 2006: “Cari amici, vi incoraggio ad approfondire sempre di più la vostra vita di fede, tenendo ben presenti gli orientamenti emersi dal recente incontro della Chiesa Italiana a Verona. Una coraggiosa azione evangelizzatrice, ne siamo certi, susciterà l’auspicato rinnovamento dell’impegno dei cattolici nella società, anche nel Lazio. Compito primario dell’evangelizzazione è indicare in Cristo Gesù il Salvatore di ogni uomo. Non stancatevi di affidarvi a Lui e di annunciarlo con la vostra vita in famiglia e in ogni ambiente. È questo che gli uomini anche oggi attendono dalla Chiesa, dai cristiani”.

Calabria. (“Visita ad limina”, 11/16 dicembre 2006) – Udienza generale del 13 dicembre 2006: “Cari amici, la Chiesa che vive in Calabria e qui rappresentata nelle sue vive componenti – vescovi, sacerdoti, persone consacrate e fedeli laici – ha un ruolo fondamentale da continuare a svolgere nella società calabrese. Mi riferisco innanzitutto alla sua missione evangelizzatrice, quanto mai urgente anche in questo nostro tempo per affrontare le attuali sfide culturali, sociali e religiose. Non stancatevi, pertanto, di attingere con coraggio dal Vangelo la luce e la forza per promuovere un’autentica rinascita morale, sociale ed economica della vostra Regione. Siate testimoni gioiosi di Cristo e infaticabili costruttori del suo Regno di giustizia e di amore”.

Campania. (visita ad limina, 11/20 gennaio 2007) – Udienza generale del 17 gennaio 2007: “Saluto con affetto i vescovi della Conferenza episcopale campana, venuti a Roma per la visita ad limina apostolorum”. (Il Papa attraverso i singoli vescovi campani ha rivolto un pensiero alle 25 diocesi

Emilia Romagna. (“Visita ad limina”, 22/27 gennaio 2007) – Udienza generale del 24 gennaio 2007: “Cari amici, cogliete ogni opportuna occasione per annunciare il Vangelo senza mai scoraggiarvi e sempre lieti di proclamare la verità che illumina e salva. Soprattutto date prioritaria importanza alla preghiera ai fini dell’evangelizzazione e della perseveranza nella fede. Siate pronti a discernere ogni mezzo apostolico utile per favorire nelle comunità cristiane lo zelo missionario. L’esperienza dimostra che una diocesi, una parrocchia che prega e vibra di spirito missionario, è una comunità fervorosa e dinamica”.

Liguria. (“Visita ad limina”, 29 gennaio / 3 febbraio 2007) – Udienza generale del 31 gennaio 2007: “Cari amici, vi invito a prendere sempre più coscienza del vostro ruolo nella Chiesa. La fiaccola della fede, che avete ricevuto nel battesimo, va tenuta ben accesa con la preghiera e la pratica dei Sacramenti; essa deve risplendere nelle vostre parole e nel vostro esempio, per permettere a tutti di attingervi luce e spirituale calore. Questo comporta che rispondiate alle odierne sfide con una profonda spiritualità e una rinnovata audacia apostolica, riproponendo agli uomini e alle donne della nostra epoca il messaggio salvifico di Cristo nella sua interezza”.

Lombardia. (“Visita ad limina”, 5/10 febbraio 2007) – Udienza del 7 febbraio 2007: “La Chiesa che vive in Lombardia… ha un ruolo importante da continuare a svolgere nella società lombarda: annunciare e testimoniare il Vangelo in ogni suo ambito, specialmente dove emergono i tratti negativi di una cultura consumistica ed edonistica, del secolarismo e dell’individualismo, dove si registrano antiche e nuove forme di povertà con segnali preoccupanti del disagio giovanile e fenomeni di violenza e di criminalità. Se le Istituzioni e le varie agenzie educative sembrano talora attraversare momenti di difficoltà, non mancano, però, grandi risorse ideali e morali nel vostro popolo, ricco di nobili tradizioni familiari e religiose. … Vasto è il vostro campo d’azione. Si tratta, da una parte, di difendere e promuovere la cultura della vita umana e della legalità, dall’altra è necessaria una sempre più coerente conversione a Cristo personale e comunitaria. Per crescere infatti nella fedeltà all’uomo, creato a immagine e somiglianza del Creatore, occorre con coerenza penetrare più intimamente nel mistero di Cristo e diffonderne il messaggio di salvezza”.

Marche. (“Visita ad limina”, 12/17 febbraio 2007) – Udienza del 14 febbraio 2007: “Nell’attuale clima di pluralismo culturale e religioso, ci si rende conto che il messaggio di Gesù non è conosciuto da tutti. Pertanto ogni cristiano è chiamato ad un rinnovato e coraggioso impegno di annuncio e testimonianza del Vangelo. Vogliamo portare a tutti questa luce, che è luce per la vita personale e segnale indicatore di orientamento per la vita sociale”. Il Papa ha, quindi, letto la preghiera dedicata a Maria, che ha scritto in vista dell’incontro dei giovani, in programma a Loreto nel prossimo mese di settembre.

Umbria. (“Visita ad limina”, 19/24 febbraio 2007) Udienza generale del 21 febbraio 2007: “Cari fratelli nell’episcopato, la Chiesa ha la perenne missione di diffondere la luce della verità di Cristo che illumina le genti, perché risplenda in ogni ambito della società. Annunciando il messaggio evangelico, ogni comunità cristiana si pone a servizio dell’uomo e del bene comune. Consapevoli di questo mandato missionario, spronate sempre più i fedeli affidati alle vostre cure pastorali a proseguire nello sforzo di permeare gli spazi della cultura odierna con la linfa vitale della divina grazia. Si tratta certo di un compito non facile, ma indispensabile”.

Piemonte. (“Visita ad limina”, 5/10 marzo 2007) – Udienza generale del 7 marzo 2007: “Cari amici, la fede cristiana si confronta, anche in Piemonte e Valle d’Aosta con molte sfide dovute, nell’odierno contesto socio-culturale, alle tendenze agnostiche presenti in campo dottrinale, come pure alle pretese di piena autonomia etica e morale. Non è certo facile annunciare e testimoniare oggi il Vangelo. Tuttavia – e questo ho potuto constatare in tutti i miei colloqui e incontri – permane nel popolo un solido substrato spirituale, che si manifesta tra l’altro nell’attenzione alle istanze della vita cristiana, nell’intimo bisogno di Dio, nella riscoperta del valore della preghiera, nella stima verso il sacerdote zelante e il suo ministero. Si avverte, inoltre, da parte di fedeli laici e di gruppi di impegno apostolico, una più sentita esigenza di tensione alla santità, misura alta della vita cristiana”.

Puglia. (“Visita ad limina”, 12/17 marzo 2007) – Udienza generale del 14 marzo: “Cari amici, vi incoraggio a sentirvi sempre più coinvolti nella missione della Chiesa per venire incontro con rinnovato slancio apostolico alle numerose sfide sociali e religiose dell’epoca attuale. Nei colloqui con i vostri Vescovi ho già sentito come in Puglia la Chiesa è ancora viva, dinamica e piena di fede. Vediamo la vivacità di questa Chiesa della Puglia”.

Sardegna. (“Visita ad limina”, 20/24 marzo 2007) – Udienza generale del 21 marzo 2007: “Cari amici, nella recente esortazione apostolica ho richiamato il valore dell’Eucaristia per la vita della Chiesa e di ogni cristiano. Incoraggio anche voi ad attingere da questa mirabile fonte la forza spirituale necessaria per mantenervi fedeli al Vangelo e testimoniare sempre e dappertutto l’amore di Dio”.

Sicilia. (“Visita ad limina”, 26/31 marzo 2007) – Udienza generale del 28 marzo 2007: “Cari fratelli nell’episcopato, vorrei ripetere a voi quanto l’apostolo Paolo raccomandava a Timoteo: annunziate integralmente la Parola di Dio, insistete in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonite, rimproverate, esortate con ogni magnanimità e dottrina (cf. 2Tm 4,2). Sostenete con il vostro esempio i sacerdoti, le persone consacrate e i fedeli laici di Sicilia, perché continuino a testimoniare Cristo e il suo Vangelo, con rinnovato slancio e fervore. Nessun timore sorprenda mai e agiti il cuore di tutti voi, cari fratelli e sorelle. Chi segue Cristo non si spaventa delle difficoltà; chi confida in Lui va avanti sicuro. Siate costruttori di pace nella legalità e nell’amore, offrendo luce agli uomini del nostro tempo, i quali pur presi dagli affanni della vita quotidiana, avvertono il richiamo delle realtà eterne”.

Toscana. (“Visita ad limina”, 16/21 aprile 2007) – Udienza generale del 18 aprile 2007: “Cari amici, anche le vostre comunità ecclesiali sono chiamate a proseguire con rinnovato slancio la loro missione spirituale nella società. Il nostro tempo ha più che mai bisogno dell’apporto generoso dei discepoli di Cristo per affrontare le attuali sfide culturali, sociali e religiose”.

Triveneto. (“Visita ad limina”, 23/28 aprile 2007) – Udienza generale del 25 aprile 2007: “Cari fratelli e sorelle, restate fedeli alle vostre feconde tradizioni cristiane che hanno ispirato e dato vita a significative opere di carità. Accompagnate le giovani generazioni, incoraggiandole a seguire il Vangelo e fate sentire loro che anche oggi vale la pena di consacrarsi totalmente al Signore nella vita sacerdotale e religiosa”.

(27 aprile 2007)

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