Una terra “ponte”

"VISITA AD LIMINA"

Regione aperta. “La Puglia è una terra antica, ricca di fede e tradizione, ma anche aperta verso i Balcani e verso il Mediterraneo: la sua vocazione ecumenica, lo sviluppo mercantile verso i Paesi del Mediterraneo e le molte radici cultuali ne fanno una regione molto aperta ai nuovi fermenti sociali e culturali”, dice mons. Cosmo Francesco Ruppi. “La Puglia è una regione antica e complessa, che comprende diverse realtà, quali la Daunia – la provincia di Foggia – la parte centrale, che comprende la provincia di Bari, e il Salento, che comprende le altre province”. È una terra “che ha i suoi affanni, come la disoccupazione giovanile, lo sviluppo economico non sempre uniforme ed una notevole complessità politica, che ne fa a volte anche terra di sperimentazione di formule nuove, spesso anche ardite”. La diffusione sul territorio “di tante università e di molte realtà culturali”, fanno della Puglia “una regione aperta e matura, in cui si sono sviluppati notevoli livelli dirigenziali, anche alti, come Aldo Moro”.

Il problema dei giovani.
I problemi della regione “sono molti e sono comuni alla realtà della nazione”, continua l’arcivescovo Ruppi, che ne segnale soprattutto due: “le giovani generazioni e la famiglia”. “I giovani – continua – sono spesso lontani non solo dalla fede, ma anche da quei valori antichi che hanno sorretto i loro stessi genitori”. La gran parte dei sacerdoti pugliesi, per mons. Ruppi, “lamenta la difficoltà di parlare con i giovani, di stabilire rapporti sereni e proficui con essi”. Sono tanti i giovani “che appartengono ai movimenti e non mancano anche di quelli che hanno una vita davvero integra, con slanci apostolici; ma – aggiunge – la gran parte vive lontana: nonostante il grande sforzo che facciamo, siamo consapevoli della enorme distanza che c’è tra i giovani e la Chiesa”. Vi sono poi problemi sociali di notevole portata “quali quello della disoccupazione giovanile, del lavoro femminile, del lavoro nascosto o nero; il problema dello sviluppo distorto di molte aree della regione; la mancanza di una classe dirigente nuova, ispirata cristianamente; un laicato cattolico, a volte, disperso, debole o frastagliato”. Di fronte a questi problemi “facciamo quello che è possibile con una forte unità dell’episcopato e un cospicuo impegno da parte delle parrocchie, del volontariato e delle diverse componenti ecclesiali”.

Prima la speranza.
Dopo il convegno di Verona per mons. Ruppi il messaggio “più urgente e necessario è quello della speranza”. Dare speranza alla gente “è l’obiettivo primario che sentiamo forte nella nostra coscienza e diventa anche slancio apostolico, missionarietà e dialogo”. La Chiesa ha un “forte radicamento nel popolo pugliese e la nostra gente è ancora legata alla Chiesa, al vescovo e ai parroci”. Esistono, poi, “realtà pastorali di tutto rilievo” come “la Conferenza episcopale pugliese, l’Istituto pastorale, la Facoltà teologica, di recente istituzione: si cammina con sufficiente unità e decisa organicità, realizzando quella comunione pastorale, che si esprime in una unità organica che si riflette nelle singole Chiese locali”. A ciò si aggiunge “un grande obiettivo, quello ecumenico, che rappresenta anche una delle potenzialità e la vocazione principale della terra di Puglia, luogo di antica unità tra Oriente e Occidente, e terra di fermenti ecumenici che si esprimono”, tra l’altro, in “raduni, convegni e pellegrinaggi”.

Scheda della Regione ecclesiastica Puglia

La Regione ecclesiastica Puglia è composta da 19 diocesi: Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, Andria, Bari-Bitonto, Brindisi-Ostuni, Castellaneta, Cerignola-Ascoli Satriano, Conversano-Monopoli, Foggia-Bovino, Lecce, Lucera-Troia, Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, Nardò-Gallipoli, Oria, Otranto, San Severo, Taranto, Trani- Barletta-Bisceglie, Ugento-Santa Maria di Leuca. Presidente della Conferenza episcopale pugliese è mons. Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo metropolita di Lecce; vice presidente è mons. Francesco Cacucci, arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto; segretario è mons. Michele Castoro, vescovo di Oria. Le parrocchie sono 1.059, i sacerdoti secolari 1.776, quelli regolari 758, i diaconi permanenti 234.

La Regione ecclesiastica copre un territorio di 19.764 chilometri quadrati; gli abitanti sono 4.220.741. Le Province sono cinque: Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto; con legge 148/2004 è stata istituita la Provincia di Barletta-Andria-Trani che dovrebbe diventare pienamente attiva nel 2008. I Comuni sono 258. Dal punto di vista ecclesiale, la i Puglia è stata evangelizzata nei primi secoli dell’era cristiana. La regione conobbe una iniziale organizzazione della Chiesa attorno alla metà del IV secolo, quando vennero eretti i primi vescovati a Canosa ed Eca. Il testimone scelto dalla Conferenza episcopale pugliese per il IV Convegno ecclesiale di Verona è stato Giovanni Modugno, pedagogista ed educatore. Nel 2005 si è concluso, per lui, il processo diocesano di beatificazione.

(09 marzo 2007)

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