Esperienza che continua (6)

DOPO VERONA

Ad un mese dalla conclusione, continua il nostro “viaggio” tra i primi bilanci e suggerimenti delle diocesi italiane su come proseguire l’impegno pastorale sul territorio dopo il Convegno ecclesiale nazionale di Verona.

Un calendario speciale. Un calendario-agenda pastorale per l’anno 2006-2007, per “approfondire e rilanciare i temi espressi in occasione del quarto Convegno ecclesiale nazionale”. È l’iniziativa della diocesi di Siena – Colle Val D’Elsa – Montalcino, pensata come aiuto a “rigenerare la fede” della comunità. “Le varie esperienze esistenti a livello parrocchiale e diocesano – si legge in una nota della Segreteria pastorale diocesana – dimostrano come sia l’incontro autentico con la Parola di Dio alla base della formazione di cristiani adulti”. Di qui la scelta della diocesi – in sintonia particolare con uno degli ambiti in cui si è articolato il Convegmo, quello della “trasmissione della fede” – di estendere questa esperienza”, innanzitutto approfondendo la meditazione sulla prima e seconda lettera di Pietro con la “lectio divina”. Nella prima domenica di Avvento, si legge nello speciale calendario, sarà distribuito un apposito sussidio, mentre sono previsti due incontri comunitari di “lectio divina” in tre luoghi della diocesi: il 29 dicembre e il 26 gennaio 2007.

Dall’analisi alle proposte. Si parte da Verona, per “arrivare” al Convegno che la diocesi di Modena sta preparando per il 1° e 2 giugno 2007; in questi giorni, sono state inviate a tutte le parrocchie e a tutti i responsabili di associazioni e movimenti ecclesiali le schede di lavoro, che tengono conto delle sintesi elaborate al Convegno per gli ambiti su vita affettiva, lavoro e festa, fragilità, tradizione e cittadinanza. L’obiettivo, spiegano i promotori, è quello di permettere una “traduzione” modenese dei lavori svolti al Convegno, passando dall’analisi alla proposta. Quello della vita affettiva – si legge ad esempio nella prima scheda – è “un settore considerato in crisi”, un tema “che deve tornare al centro dell’interesse della comunità cristiana”, grazie ad “atteggiamenti etici di fondo e scelte morali specifiche, che cooperano alla crescita della persona e all’edificazione della chiesa e della società”.

Laici protagonisti. Essere “responsabili” vuol dire che “non siamo più bambini da sostenere, ma siamo adulti che devono camminare con le proprie gambe”. Così mons. Ferdinando Charrier, vescovo di Alessandria, declina il tema della responsabilità dei laici, al centro dell’assemblea ecclesiale nazionale. Un tema, questo, precisa il presule riferendosi al legame tra gli orientamenti nazionali ed il cammino diocesano, “che avevamo già ipotizzato nei nostri piani pastorali da due anni a questa parte, quando parlavamo dei laici, ma non vedo smuovere molto e secondo me il problema è legato sia al clero che deve svecchiarsi su alcune cose, sia ai laici che si facciano protagonisti, presenti”.

“Praticare la speranza”.
Venerdì prossimo, 24 novembre, a Crema (ore 21, chiesa di S.Bernardino) è in programma un incontro sul tema del Convegno, “Testimoni di Cristo risorto speranza del mondo”, durante il quale il vescovo, Oscar Cantoni, i delegati e gli invitati all’appuntamento scaligero presenteranno temi e prospettive a tutti i fedeli cremaschi. Ad un mese dalla conclusione del Convegno di Verona, la diocesi di Taranto ha organizzato un Forum sul tema “Praticare la speranza”, in cui la delegazione tarantina presente all’appuntamento scaligero ha “restituito” alla comunità i contenuti e il clima vissuti dal 16 al 20 ottobre; introdotto da don Carmine Agresta, coordinatore della delegazione e direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale, i lavori sono stati conclusi dall’arcivescovo, Benigno Papa. Anche a Piacenza, nei giorni scorsi, c’è stato il primo appuntamento della diocesi di Piacenza – Bobbio per “ripartire” dopo Verona: il vescovo, Luciano Monari, ha approfondito la prospettiva teologico-pastorale del Convegno, mentre Paola Bignardi, già presidente di Azione Catotlica e tra le relatrici del Convegno, si è soffermata sul ruolo dei laici nella Chiesa, più volte emerso durante i lavori. Tema dell’iniziativa: “Testimoni di speranza. Dal Convegno di Verona alla vita delle comunità cristiane”. Una giornata di approfondimento si è svolta, infine, a Verona, la diocesi che ha ospitato il Convegno, per iniziativa dello studio teologico San Zeno e dell’Istituto San Pietro Martire.

(22 novembre 2006)

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