Nel segno dell’amicizia” “e della fede cercata” “gli 80 anni della “Orp”” “

In corso a Roma il convegno teologico-pastorale. Nel saluto di monsignor Liberio Andreatta la consapevolezza che "nei momenti di crisi economica, ideologica o dei valori religiosi, i pellegrinaggi registrano un aumento di adesioni". Il cardinale Camillo Ruini sottolinea la necessità di riscoprire "il senso del peccato, che rappresenta un nervo scoperto della cultura e della mentalità contemporanea"" "

Ottanta anni di pellegrinaggi, una realtà voluta nel 1934 da Papa Pio XI per offrire a quanti venivano a Roma un servizio organizzato e una adeguata assistenza anche spirituale, e oggi molto sviluppata e attiva a livello internazionale: questa è l’Opera romana pellegrinaggi (Orp), che sta celebrando a Roma, presso la "Domus Pacis" il XVI convegno teologico-pastorale sul tema "Eucarestia Pane del Pellegrino". Per un compleanno così significativo, l’amministratore storico dell’Orp, monsignor Liberio Andreatta, ha invitato personalità quali i cardinali Camillo Ruini, Gianfranco Ravasi, Agostino Vallini, i vescovi Piero Marini, Nunzio Galantino, oltre a docenti e studiosi di teologia sacramentaria, spiritualità e media. Sono centinaia le proposte di pellegrinaggio e turismo religioso dell’Orp ogni anno. Punti di forza sono i "classici" pellegrinaggi a Lourdes e in Terra Santa, che rappresentano la netta maggioranza delle scelte dei pellegrini. Ma emergono tendenze nuove: da un ritorno ai santuari italiani, quali Bolsena, Orvieto, Assisi, Gubbio, Loreto, alla scoperta delle chiese rupestri della Basilicata, alle rotte nuove ed "esotiche" verso l’Argentina di Papa Francesco, la Cina e il Vietnam con le loro comunità cristiane piccole e coraggiose. Punti di forza più tipicamente "romani" sono la "Roma cristiana", con gli "open-bus" che riscuotono grande successo tra le presenze internazionali, le visite guidate al Vaticano dove purtroppo al momento sono ferme quelle ai giardini che riscuotevano grande interesse. Antidoto alla "pressione" sui cristiani. Al convegno emerge anzitutto un dato sociologico: "Nei momenti di crisi economica, ideologica o dei valori religiosi, i pellegrinaggi registrano un aumento di adesioni. Proprio quando si vive lo smarrimento generale, quando mancano i punti di riferimento, allora le persone cercano un alimento di cui sentono la mancanza, quello dello spirito": questo il parere di mons. Liberio Andreatta. "L’uomo, nei momenti di smarrimento ideologico, si aggrappa ai valori trascendenti rappresentanti anche dai santuari, che offrono la possibilità di una riflessione profonda, di preghiera e anche dello stare insieme. I pellegrinaggi si rivelano una grossa occasione per riscoprire il valore dell’amicizia. E vediamo che aumentano enormemente proprio per questo motivo". Nella sua prolusione, il card. Camillo Ruini fa notare come "in questi anni i credenti subiscono una forte pressione ambientale, ossia socio-culturale, che presenta la concezione cristiana come ormai superata e insostenibile e che li fa sentire come dei sopravvissuti di un’epoca passata che non ritornerà. Perciò abbiamo bisogno di tempi e di spazi diversi, nei quali respirare un’altra atmosfera, quella della fede". E uno di questi spazi è rappresentato proprio dai pellegrinaggi un’esperienza breve ma intensa e proponibile a tante persone, "anche tra coloro che non frequentano regolarmente la Chiesa". La riscoperta del "senso del peccato". Il cardinale sottolinea ancora che il pellegrinaggio può rappresentare anche una "preziosa occasione da un lato per superare l’individualismo religioso oggi molto diffuso, e far riflettere dall’altro sul ‘senso del peccato’, che rappresenta un nervo scoperto della cultura e della mentalità contemporanea". "La riscoperta del ‘senso del peccato’ che può avvenire coi pellegrinaggi", ha detto, "rappresenta una ritrovata ragione di vita per molti, che magari sono stati a lungo lontani dalla Chiesa". Accanto agli approfondimenti teologici e spirituali dei tre giorni di lavori, il convegno dell’Opera romana pellegrinaggi vivrà mercoledì mattina come suo momento culminante l’incontro con Papa Francesco all’udienza generale. L’80° non si fermerà, però, a questo convegno celebrativo. Infatti entro il prossimo febbraio 2015 sono in programma diversi eventi tra i quali l’incontro con i promotori e animatori laici a Roma il 31 marzo, la santificazione dei Papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII il 27 aprile, la "Giornata nazionale del pellegrino" a Roma in occasione del 50° di sacerdozio del cardinale Agostino Vallini il 13 maggio. Più avanti altri pellegrinaggi nazionali a Lourdes, Fatima, Terra Santa insieme al "Cammino Internazionale di Pace – Giovanni Paolo II" da Betlemme a Gerusalemme, dal 20 al 27 ottobre.

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