Bielorussia, Repubblica Ceca, Portogallo

Bielorussia: nuovo sito web per il turismo ecclesiale
Un nuovo sito web dedicato ai pellegrinaggi è stato lanciato dalla Conferenza episcopale della Bielorussia. Lo scopo del sito www.catholicpilgrim.by è di fornire un’informazione completa sui luoghi di pellegrinaggio, con la loro storia e il loro contesto attuale, un album fotografico, l’elenco dei servizi liturgici e le date dei pellegrinaggi a livello nazionale e diocesano, raccomandazioni pratiche per l’assicurazione e la pianificazione dei pellegrinaggi, nonché materiale vario per la riflessione e la preparazione spirituale. I coordinatori del sito sperano che questo servizio informativo contribuirà ad accrescere l’interesse per il cosiddetto “turismo ecclesiale”, in cui “la conoscenza della Chiesa e della sua storia incontra gli aspetti spirituali della vita quotidiana delle persone e il loro sviluppo”. Una sezione speciale è dedicata ai pellegrinaggi all’estero, in particolare a Roma, in Vaticano e Terra Santa.

Repubblica Ceca: mostra “Dittatura contro Speranza”
“Dittatura contro Speranza” è il titolo di una mostra che rimarrà aperta fino al 30 giugno nella Galleria della diocesi di Hradec Kralove. Il progetto, coordinato in collaborazione con l’Istituto per lo studio dei regimi totalitari e l’Archivio dell’ufficio della Presidenza della Repubblica Ceca, è organizzato come un tour che viene presentato in varie regioni del Paese. “La mostra presenta una delle tappe più tragiche, ma anche ispiratrici, della presenza della Chiesa cattolica nelle terre ceche e slovacche durante il regime comunista”, spiegano i curatori del progetto. La politica repressiva dei comunisti contro la Chiesa è stata fra le più dure e persistenti, dal momento che il regime totalitario utilizzava una vasta gamma di strumenti per “mettere in atto l’isolamento e l’annientamento continuo della Chiesa e dei suoi rappresentanti”. Per ulteriori informazioni: www.ustrcr.cz.

Portogallo: “Rafforzare l’assistenza religiosa ai malati”
Il Coordinamento nazionale delle Cappellanie ospedaliere (Cnch), insieme ai rispettivi responsabili di ciascuna delle diocesi portoghesi, intende rafforzare la qualità dell’assistenza spirituale e religiosa ai malati. In un comunicato, l’organismo cattolico ha sottolineato la necessità che tale servizio si affermi “come parte essenziale di un più largo e generale progetto di assistenza alle persone che soffrono”. Nel corso del dibattito sulla tematica, svoltosi a Fatima, mons. Manuel Linda, vescovo integrante della Commissione episcopale della Pastorale sociale, ha richiamato “l’importanza della presenza della Chiesa negli ambienti ospedalieri, e di una sua specifica organizzazione assistenziale, al fine di mostrarsi il più possibile vicina a coloro che vivono direttamente l’esperienza della malattia e del dolore”. “La Chiesa deve valorizzare i professionisti legati alla salute e, in tale contesto, coloro che si dedicano alla missione dell’assistenza spirituale e religiosa, mostrando la propria specificità in modo stimolante e propositivo”, ha aggiunto. Secondo i responsabili del Cnch è indispensabile “investire nell’articolazione del servizio con altre aree di sostegno e assistenza, puntando a un’adeguata formazione tecnica, teologica e umana dei cappellani e degli ausiliari spirituali, così come sulla preparazione di volontari ed altri agenti operanti nel settore”. In tal senso, l’organismo cattolico ha presentato la prossima creazione di “una piattaforma informatica, che permetterà di facilitare e di rendere pubblica l’operatività degli assistenti ospedalieri”. Recentemente, ad opera dello stesso Coordinamento è stato anche pubblicato un libro dal titolo “La Chiesa nel servizio alla salute – Linee di orientamento pastorale per l’assistenza spirituale e religiosa cattolica”, scritto dal padre Fernando Sampaio, responsabile del centro ospedaliero di Lisbona nord.

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